L’estate è spesso caratterizzata da temporali improvvisi e violenti, accompagnati da fulminigrandine e raffiche di vento. Questi fenomeni possono svilupparsi rapidamente, lasciando poco tempo per trovare riparo. È fondamentale conoscere le misure di sicurezza per affrontarli in modo adeguato.
Alexander Toniazzo, meteorologo del Dipartimento della Protezione civile sottolinea che il temporale è il fenomeno meteorologico più intenso in assoluto.
La regola principale è raggiungere il prima possibile un luogo chiuso e sicuro.
Prepararsi prima del temporale
Per evitare di trovarsi in situazioni di pericolo, è importante informarsi preventivamente sulle condizioni meteorologiche. Il sito del Dipartimento della Protezione civile offre strumenti utili, come il link all’allertamento meteo-idro con tutti i bollettini e la piattaforma radar dove sono disponibili in tempo reale le fulminazioni e l’intensità delle precipitazioni.
Tuttavia, localizzazione e tempistica dei temporali sono spesso difficili da prevedere con precisione. Per questo, è fondamentale osservare direttamente le condizioni atmosferiche. Se compaiono i primi segnali di instabilità, è opportuno modificare o rinviare i propri programmi, soprattutto se si prevede di permanere in ambienti aperti ed esposti come creste montuose, spiagge, laghi o zone prive di ripari.
Comportamenti da adottare durante il temporale
Quando si vedono i lampi, soprattutto nelle ore serali e notturne, il temporale può trovarsi ancora a molti chilometri di distanza, ma è comunque consigliabile allontanarsi dalle aree più esposte. Se invece si sentono i tuoni, anche apparentemente lontani, significa che il temporale è già abbastanza vicino da rappresentare un pericolo concreto e occorre raggiungere immediatamente un luogo sicuro.
Tra i fenomeni associati ai temporali, i fulmini sono considerati uno dei rischi più pericolosi. In questi casi, l’automobile è considerata un riparo sicuro, così come un’abitazione in muratura mentre una tenda da campeggio può essere spazzata via dal vento. Particolare attenzione va riservata all’acqua è fondamentale allontanarsi dall’acqua, che sia un corso d’acqua o il mare, perché può trasmettere gli effetti della scarica elettrica per decine di metri dal punto colpito.
I temporali possono inoltre essere accompagnati da precipitazioni molto intense capaci di provocare allagamenti improvvisi e fenomeni di flash flood cioè alluvioni lampo che, pur interessando aree limitate, possono risultare particolarmente pericolose a livello locale.
In montagna
La montagna è l’ambiente più esposto ai rischi. La Protezione civile raccomanda di interrompere immediatamente ascensioni ed escursioni sui percorsi più esposti, abbandonando creste, vette e tratti attrezzati con cavi o scale metalliche. È necessario scendere rapidamente di quota e, se si è in gruppo, mantenersi distanti almeno dieci metri gli uni dagli altri. In assenza di ripari adeguati è consigliato assumere una posizione accovacciata, con i piedi uniti e il minor contatto possibile con il terreno, evitando assolutamente di sdraiarsi.
Al mare e nei laghi
Al mare, nei laghi e nelle piscine all’aperto la regola fondamentale è uscire immediatamente dall’acqua e allontanarsi dalla riva. Imbarcazioni, canoe e piroghe non rappresentano un rifugio sicuro. È inoltre importante allontanarsi da ombrelloni, canne da pesca e altri oggetti appuntiti che possono aumentare l’esposizione al rischio.
Nei campeggi è preferibile rifugiarsi in strutture in muratura o, in alternativa, all’interno di un’automobile. Anche in casa, pur essendo il rischio fortemente ridotto, è opportuno adottare alcune precauzioni. Durante il temporale è consigliato non utilizzare apparecchi elettrici collegati alla rete, evitare il telefono fisso, non toccare tubature e altri elementi metallici connessi all’esterno e limitare il contatto con l’acqua, rimandando attività come lavare i piatti o fare la doccia fino al termine dell’evento.
In città
In caso di temporale improvviso in città è consigliabile evitare parchi e aree alberate. Se il temporale arriva mentre si è al parco, è consigliabile allontanarsi al più presto. Gli alberi hanno maggiori probabilità di essere colpiti da un fulmine e il vento forte può spezzarne i rami o abbatterli.
Quanto all’uso dell’ombrello, visto da alcuni come possibile ‘arma’ attira fulmini, Toniazzo chiarisce: non è l’ombrello in sé ad essere pericoloso, ma l’essere esposti. Un oggetto appuntito può aumentare il rischio di essere interessato da una scarica. Comunque vale sempre la regola di evitare posizioni aperte, prive di riparo: è sufficiente ripararsi in un bar o in un negozio. E, quando possibile, scendere in una stazione della metropolitana, è la condizione più sicura.
In ogni caso, conclude l’esperto, sempre meglio informarsi prima, guardando le previsioni e monitorando la mappa radar: informarsi per tempo consente di adottare le precauzioni necessarie e raggiungere un luogo sicuro prima dell’arrivo del temporale.
