Dopo settimane di caldo intenso l’Italia sembra finalmente respirare. Il Ministero della Salute ha aggiornato il bollettino meteo per il weekend di Ferragosto, mostrando un quadro più rassicurante rispetto alle ondate di calore degli anni precedenti. Tuttavia, alcune zone del Paese richiedono ancora attenzione.
Il 15 agosto 2026 vedrà solo due città, Bari e Bolzano con il bollino rosso il livello di allerta massima (livello 3).
Le altre 25 città monitorate mostrano condizioni più favorevoli, con NapoliPescaraTrieste e Venezia che si distinguono per il bollino verde indicante un rischio quasi nullo.
La situazione città per città
Il quadro meteo per il weekend di Ferragosto presenta una graduale diminuzione delle temperature anche se con alcune eccezioni.
Oltre a Bari e Bolzano, che mantengono il bollino rosso, Campobasso passerà al bollino arancione (livello 2 di allerta) nella giornata di domenica 16 agosto. Le altre città, tra cui RomaMilano e Firenze rimarranno con il bollino giallo (livello 1).
Questa situazione rappresenta un miglioramento significativo rispetto alle settimane precedenti, quando il caldo aveva raggiunto livelli record.
Tuttavia, gli esperti raccomandano di non abbassare la guardia, soprattutto in vista dei temporali previsti dopo Ferragosto.
I consigli degli esperti per affrontare gli sbalzi termici
Il professor Massimo Andreoni membro del Consiglio superiore di sanità e della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) ha fornito alcuni consigli preziosi per affrontare al meglio questo periodo di transizione climatica. “Il refrigerio fa bene all’organismo“, spiega Andreoni, “ma è importante evitare cambiamenti di temperatura eccessivi o improvvisi.”
In particolare, gli anziani e le persone fragili devono prestare attenzione ai raffreddamenti e alle infezioni delle vie respiratorie che possono essere favoriti dagli sbalzi termici. “Dopo circa 40 notti tropicali, è comprensibile desiderare un po’ di refrigerio“, continua Andreoni, “ma è fondamentale proteggersi dagli sbalzi di temperatura.”
Come vestirsi e proteggersi
Per affrontare al meglio questo periodo, gli esperti consigliano di evitare di scoprirsi troppo e di scegliere un abbigliamento adeguato alle nuove condizioni climatiche. “Negli anziani, la regolazione della temperatura corporea è più complessa e difficile“, sottolinea Andreoni. “In situazioni di temporale, è più facile raffreddarsi, perciò è importante prestare attenzione a come ci si veste.”
Inoltre, è fondamentale ricordare che, anche in questo periodo, continuano a circolare virus respiratori diversi dall’influenza, che è più frequente nei mesi autunnali e invernali.
