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Previsioni meteo: l'anticiclone africano torna a far sentire il suo peso

Previsioni meteo: l'anticiclone africano torna a far sentire il suo peso

Dopo una breve parentesi temporalesca, l'anticiclone africano torna a dominare la scena meteorologica italiana. Scopri come evolverà il tempo nella terza decade di agosto.

L’estate 2026 sembra non voler lasciare spazio all’autunno. Dopo una breve parentesi temporalesca che ha interessato il Nord e parte del Centro, l’anticiclone africano è pronto a tornare protagonista, portando con sé una nuova ondata di caldo intenso, soprattutto al Centro-Sud.

Questa estate ha già visto diverse fiammate di calore, ma quella in arrivo potrebbe essere una delle più intense.

Le previsioni indicano temperature eccezionalmente elevate, con punte che potrebbero superare i 40°C in diverse aree.

La situazione al Nord: un po’ di sollievo

Al Nord, la situazione è diversa. Dopo i temporali dei giorni scorsi, il tempo è tornato a essere più stabile. Le temperature sono scese su valori più consoni alla stagione, con massime che si attestano intorno ai 30°C e minime intorno ai 20°C.

Questo miglioramento è dovuto all’arrivo di masse d’aria più fresche e umide di matrice oceanica, che hanno portato un po’ di sollievo dopo settimane di caldo intenso.

Tuttavia, anche al Nord non mancheranno momenti di instabilità, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Le zone alpine potrebbero essere interessate da qualche episodio di maltempo, anche se di entità limitata.

Il Centro-Sud nella morsa del caldo africano

La situazione è ben diversa al Centro e al Sud, dove l’anticiclone africano sta tornando a rinforzarsi. Da lunedì 24 agosto, le temperature hanno iniziato a salire, con un picco atteso tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. In queste giornate, le temperature potrebbero superare i 40°C in diverse aree, con punte fino a 42°C nelle zone interne della Sardegna e 41°C a Foggia.

L’aumento dell’umidità renderà il caldo particolarmente afoso e opprimente. Le grandi città come Roma e Napoli potrebbero raggiungere i 36°C e i 35°C rispettivamente, con condizioni di forte afa. Anche lungo il versante adriatico, le temperature saranno elevate, con valori che potrebbero raggiungere i 38-39°C tra Marche e Abruzzo.

Le conseguenze del caldo intenso

Questa nuova ondata di caldo non sarà solo intensa, ma anche particolarmente persistente. Le temperature minime notturne non scenderanno mai sotto i 25°C in molte aree del Centro e del Sud, impedendo al corpo umano di recuperare le energie. Inoltre, una massiccia dose di pulviscolo sahariano accompagnerà l’ondata, velando in parte i cieli italiani e spingendosi clamorosamente a nord, fino a coprire i cieli di Svezia e Norvegia.

Questa situazione è il risultato di una cupola di calore gigantesca, con un geopotenziale da record di 6000 metri a 500 hPa. A circa 1500 metri di altitudine, si registreranno almeno 30°C, un valore del tutto anomalo per la troposfera delle nostre latitudini.

Le previsioni per il weekend

Questo scenario potrebbe accompagnarci anche per gran parte del prossimo weekend. Al Nord, il tempo resterà stabile, con qualche nube residua e temperature più gradevoli. Al Centro-Sud, invece, il caldo continuerà a dominare la scena, con temperature elevate e condizioni di afa.

Per chi spera in un cambio di stagione più deciso, bisognerà attendere settembre. Secondo le attuali proiezioni, l’avvio del nuovo mese potrebbe segnare il graduale passaggio dall’anticiclone africano a quello delle Azzorre, con temperature più miti e una progressiva riduzione dell’afa.

Fino ad allora, il conto alla rovescia per l’ultima vera ondata di caldo dell’estate 2026 continua a scorrere, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

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