Il Ministero della Salute ha aggiornato i bollettini e ha comunicato che, tra il 13 e il 15 agosto, sono variate le città con livelli di allerta per ondate di calore e che, nelle giornate successive a Ferragosto, si attende l’arrivo di temporali e aria più fresca sulla Penisola.
Il dato assume rilievo perché l’estate 2026 aveva mantenuto l’Italia sotto un’ampia cupola anticiclonica con temperature ben oltre le medie, incluse punte di 36-38 °C in Valpadana e nelle zone interne del Centro e del Sud; il cambiamento delle condizioni atmosferiche riduce il rischio di ondate di calore ma introduce fenomeni localmente intensi.
Bollettini di allerta e variazioni giorno per giorno
Il quadro è mutato tra giovedì 13 e sabato 15 agosto: il 13 agosto erano 18 le città segnalate con il bollino rosso, mentre il 14 agosto il numero è sceso a 7, fra cui Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria; il 15 agosto le segnalazioni sono state aggiornate con una riduzione ulteriore, fino ad arrivare a due città in bollino rosso, Bari e Bolzano.
Questa dinamica indicò una rapida diminuzione dell’estremo rischio nelle aree urbane monitorate dal Ministero della Salute.
La perturbazione atlantica e le previsioni dei modelli
I modelli meteorologici hanno mostrato l’ingresso di una perturbazione atlantica dall’Europa nord-occidentale che ha iniziato a erodere l’anticiclone a partire dal 16/17 agosto. Il meteorologo Manuel Mazzoleni ha commentato: “dopo oltre 20 giorni con temperature costantemente ben oltre le medie del periodo, finalmente il primo break dell’estate sta per raggiungere anche la nostra Penisola”.
In quota, valori di 24/25 °C sono stati previsti in discesa verso correnti più fresche che, al Nord, potrebbero far scendere le temperature fino a 10-12 °C a 1500 metri.
Zone più interessate: Alpi, Prealpi, Appennino e coste
Le prime regioni a sperimentare fenomeni sono state le Alpi centro-occidentali e le Prealpi con temporali già dal 15 agosto; l’onda di instabilità si è poi estesa lungo l’Appennino settentrionale e meridionale e ha interessato, in modo isolato, il Salento e i rilievi isolani. I rovesci più organizzati hanno interessato parte del Nord Italia e l’alto versante tirrenico a partire dal 16 agosto, con sviluppo nuvoloso e precipitazioni diffuse nella prima parte della settimana successiva.
Previsioni e indicazioni operative dell’Aeronautica militare
Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare ha emesso previsioni giornaliere che hanno indicato cielo sereno o poco nuvoloso al Nord giovedì 13 con rovesci pomeridiani sulle Alpi occidentali; al Centro e sulla Sardegna si sono registrati locali rovesci sui rilievi di Lazio e Abruzzo, mentre al Sud e in Sicilia la nuvolosità è aumentata con locali temporali su Campania e Appennino. Venerdì 14 le condizioni hanno mostrato addensamenti compatti con rovesci sui rilievi occidentali del Piemonte, della Calabria e della Sicilia; sabato 15 sono emersi addensamenti pomeridiani su Alpi, Sardegna e Sicilia.
La traiettoria della perturbazione è rimasta parzialmente incerta, ma i modelli hanno indicato un progressivo peggioramento da domenica 16 e lunedì 17 agosto con estensione verso il Centro e parte del Sud, e la possibilità di fenomeni anche di forte intensità accompagnati da locali grandinate e colpi di vento.
Per la popolazione viene segnalata attenzione alle variazioni di temperatura e agli sbalzi termici dopo un periodo caratterizzato da molte notti calde; il quadro sanitario è rimasto sotto osservazione dal punto di vista della Salute pubblica, con esperti che hanno richiamato la prudenza soprattutto per anziani e persone fragili.
Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026.
