La Lega ha presentato una proposta di legge per bloccare la concessione di nuovi spazi per insediamenti islamici in Italia. La misura resterà in vigore fino all’approvazione di una nuova legge quadro nazionale e alla definizione di un’intesa con lo Stato italiano che garantisca il rispetto delle leggi e dei valori italiani.
Il leader del partito, Matteo salvini si recherà presto a Venezia per ribadire la posizione della Lega contro la costruzione di una moschea. Gli avvocati del partito sono già al lavoro per segnalare alle autorità di pubblica sicurezza le minacce di blocco selvaggio annunciate da esponenti della comunità islamica.
Il caso della moschea a Venezia
Da giorni è in corso una disputa tra la comunità bengalese e il Comune di Venezia guidato dal sindaco Simone Venturini riguardo alla costruzione di un luogo di culto islamico a Mestre. Il sindaco ha dichiarato che la comunità non avrebbe ancora raggiunto il livello giusto di integrazione, una posizione che ha suscitato malumori tra i bengalesi.
In risposta, la comunità bengalese ha considerato l’ipotesi di uno sciopero, ricordando che molti operai della Fincantieri provengono dal Bangladesh e che numerosi altri sono impiegati nella gastronomia, soprattutto a Venezia. Questa mobilitazione ha irritato la politica, percepita come una forzatura.
Le dichiarazioni di Miah Rhitu
Miah Rhitu candidata del Pd alle ultime elezioni per il Consiglio comunale e insegnante di lingua, ha criticato l’approccio del Comune. In un post sui social, ha affermato che dire a una comunità di dimostrare prima l’integrazione per poi parlare della moschea assomiglia a un ricatto. Ha sottolineato che l’integrazione è un percorso reciproco e che l’amministrazione ha il dovere di offrire strumenti e spazi che favoriscano la partecipazione.
Rhitu ha anche sollevato dubbi sulla base legale di tale richiesta, chiedendo se ci sia una delibera, un regolamento o una circolare che giustifichi questa posizione. Ha affermato che, in assenza di tali documenti, l’amministrazione sta gestendo un diritto costituzionale con criteri informali e arbitrari, decisi di volta in volta secondo convenienza politica.
La posizione della Lega
La Lega ha ribadito che non ci sarà alcun passo indietro di fronte a minacce e ricatti. Salvini ha dichiarato che il partito è determinato a fermare la costruzione di nuove moschee fino a quando non saranno definite leggi e intese che garantiscano il rispetto delle leggi e dei valori italiani.
La proposta di legge della Lega mira a creare un quadro normativo chiaro e uniforme per la concessione di spazi per insediamenti islamici, garantendo che tali insediamenti rispettino le leggi e i valori del paese. La misura è stata presentata in risposta alle crescenti tensioni tra le comunità locali e gli insediamenti islamici, con l’obiettivo di prevenire conflitti e garantire la sicurezza e l’integrazione.
