> > Tommaso Paradiso debutta a Sanremo 2026 con 'I Romantici': testo e significat...

Tommaso Paradiso debutta a Sanremo 2026 con 'I Romantici': testo e significato della canzone

tommaso paradiso sanremo 2026 testo canzone

Sanremo 2026 con Tommaso Paradiso: il testo della sua canzone 'I romantici' e il significato che emoziona.

Tommaso Paradiso debutta a Sanremo 2026 con un brano che racconta emozioni e ricordi personali. In questo articolo il testo e l’analisi della canzone, per comprendere il significato delle parole e l’ispirazione dell’artista.

Il debutto di Tommaso Paradiso a Sanremo 2026

L’ex frontman dei Thegiornalisti ha scelto di esordire sul palco dell’Ariston con il brano ‘I romantici’, definendolo lui stesso “una semplice dedica d’amore alle persone che amo”.

Il pezzo, scritto insieme a Davide Petrella e Davide Simonetta, è una ballata contemporanea che unisce immagini nostalgiche di ragazzi che giocano per strada a un augurio di interrompere il ciclo di distacco tra genitori e figli: «Non farò come ha fatto mio padre, gelido». In questa canzone, Paradiso racconta l’affetto verso sua figlia Anna, nata nel 2025 dalla relazione con la fashion startupper Carolina Sansoni, e riflette sulla quotidianità con un linguaggio semplice ma poetico: «I romantici guardano il cielo, i treni passare, si lasciano rapire dai pensieri, amano e riflettono».

Dal 2021 a oggi, il cantautore ha costruito una carriera solista solida, pubblicando tre album e cimentandosi anche nella regia e recitazione con il film Sulle nuvole. L’ultimo disco, Casa Paradiso, uscito a novembre e trainato dal singolo Lasciamene un po’, ha consolidato il suo stile intimo e riflessivo.

Ad aprile tornerà in tour, da Gorizia fino al Palapartenope di Napoli, portando la sua musica intima e sognante direttamente al pubblico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tommaso Paradiso (@tommasoparadiso)

Sanremo 2026, testo e significato della canzone di Tommaso Paradiso

Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, ‘I romantici’ sono descritti dallo stesso Paradiso come «una fiaba moderna fatta di gesti piccoli e sinceri»: è lui, sei tu, siamo noi. Il testo alterna momenti quotidiani, come svegliarsi sotto la pioggia o osservare la figlia e la madre, a immagini poetiche e riflessive, con desideri di dolcezza e leggerezza: «Vorrei avere un pianoforte in tasca solo per ricordarmi di noi». La canzone parla di attimi semplici che si trasformano in emozioni profonde, tra malinconia e speranza, e celebra la capacità di amare e sognare anche nei momenti più bui: «Sì, mi ci immedesimo parecchio, sono sempre stato un gran sognatore». Come lui stesso spiega, ‘I romantici’ sono coloro che «amano e riflettono, e anche nei momenti di buio sanno che troveranno la luce».

Paradiso, tra i trenta Big della 76ª edizione del Festival, ha scelto di rendere omaggio a Lucio Dalla con la cover di L’ultima luna, accompagnato dagli Stadio, per la serata dedicata ai classici.

I romantici
di T. Paradiso – D. Petrella- D. Simonetta
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Garage Days/
Eclectic Music Publishing/The Sold Out Music

Mi sveglio sotto la pioggia che cade
Spero mia figlia sia uguale a sua madre
Bellissima che non so come fa
A stare con uno che di notte accende la televisione,
Sempre lo stesso film, la stessa scena
Col volume a cannone
No, non so come fa
E voglio dirti ti amo prima di decollare
Ti prego non girarti quando scendo le scale
Che sarebbe stupendo non rovinare tutto
Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto
Come hai fatto tu
Spero che ti arriverà
Davvero una musica dolce
Per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno che se ne va
Io quando bevo ci credo alle fate
Io non farò come ha fatto mio padre
Gelido
Non so come si fa
Ti darò sempre un bacio prima di partire
Se fumo faccio la doccia prima di dormire
Che sarebbe stupendo non rovinare tutto
Posso portarti più in alto, più in alto, più in alto
Come hai fatto tu
Spero che ti arriverà
Davvero una musica dolce
Per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno
Che corre via nella speranza di rivedersi nel futuro
Dove giocavano ragazzi con la palla contro il muro
E adesso non c’è nessuno
Non c’è più nessuno
Ma i romantici guardano il cielo
E ci credono davvero
Spero che ti arriverà
Una musica dolce per i tuoi giorni malinconici
Vorrei avere un pianoforte in tasca
Solo per ricordarmi di noi
Ho il cuore appeso sulla giacca
Ogni volta che parlo di noi
I romantici guardano il cielo
I romantici guardano un treno
Che se ne va

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)