La serata del Festival di Sanremo era appena finita. Sul palco, poche ore prima, Gianni Morandi aveva duettato con il figlio Tredici Pietro. Un momento quasi familiare, molto gradito dal pubblico che lo conosce bene.
Sanremo, Caterina Balivo e l’incontro casuale con Gianni Morandi
È qui che entra in scena Caterina Balivo. A raccontare l’episodio è stata lei stessa, in diretta durante la trasmissione “La volta buona”. Nessuna indiscrezione filtrata, nessuna voce di corridoio: fonte diretta. “Abbassa il finestrino e mi dice che voleva tanto salutarmi, poi mi ha chiesto dove stessi andando”, ha spiegato la conduttrice parlando dell’incontro con Gianni Morandi.
La scena, per come la descrive, è quasi cinematografica… Un finestrino che si abbassa e lui che la riconosce. Un saluto e poi la domanda semplice: dove vai?
Balivo avrebbe dovuto raggiungere un locale a piedi insieme a un’amica. Niente di straordinario. Una passeggiata notturna dopo il Festival di Sanremo, come fanno in tanti. Ma quando Morandi scopre che sta andando a piedi, la risposta, sempre secondo il racconto fatto in trasmissione, è immediata: “nono, assolutamente no”.
Sanremo, Caterina Balivo racconta il gesto di Gianni Morandi
Sempre nel corso della diretta de “La volta buona”, Caterina Balivo ha aggiunto un dettaglio preciso. Orario incluso? Sì, infatti dice: “Ha fermato il van all’1.30 di notte, ha fatto salire me e la mia amica e all’autista ha detto ‘portale dove devono andare’”.
L’una e trenta. Un orario che dice molto del ritmo sanremese. Finisce la diretta, iniziano le cene, i brindisi, gli incontri. E in mezzo, questo passaggio in auto.
“Ero sconvolta”, ha confessato la conduttrice… Certamente sconvolta in senso positivo, si capisce.. Colpita dal gesto! E tiene a specificarlo: “non è mio amico, sono io una sua fan”. Una precisazione che sposta il racconto ovviamnete più su un piano più personale. Non confidenza tra colleghi. Ammirazione.
Il quadro che emerge è quello di un Gianni Morandi disponibile, spontaneo. Dal “cuore d’oro”, come è stato definito.
Il Festival, ancora una volta, non è solo palco e classifica ma sicramente retroscena, incroci casuali, piccoli episodi che finiscono per raccontare altro. L’umanità, forse.
E mentre Sanremo continua a macinare performance e share, questo piccolo episodio raccontato, descrive una delle tante anime che lo abitano.