Nel panorama del nuovo cantautorato italiano, Mazzariello si è imposto come una delle voci emergenti più interessanti. Giovane autore campano, ha costruito passo dopo passo un percorso fondato sulla centralità delle parole e su un racconto autentico della propria generazione. L’approdo al Festival di Sanremo 2026 nella sezione Nuove Proposte rappresenta il punto di svolta di una crescita artistica coerente, che lo ha portato dal circuito indipendente a uno dei palchi più importanti della musica italiana.
Ecco chi è e cosa sappiamo di lui.
Mazzariello: dalle radici campane al primo grande pubblico
Mazzariello, pseudonimo di Antonio Mazzariello, nasce a Siano, in provincia di Salerno, il 12 settembre 2001. Cresciuto in Campania in una famiglia lontana dal mondo dello spettacolo – padre architetto e madre insegnante di inglese – sviluppa fin da bambino un legame profondo con la musica. A sei anni chiede di studiare chitarra dopo essersi appassionato guardando Disney Channel e inizia presto a scrivere i suoi primi testi.
Il debutto ufficiale arriva nel 2021 con brani come Pubblicità Progresso, che lo fanno notare nell’ambiente indipendente per una scrittura malinconica e personale, capace di dialogare con la tradizione del cantautorato italiano. Nel 2022 entra nel roster di Futura Dischi e pubblica singoli come Chissà e Vertigini. Proprio Chissà viene inserita nella colonna sonora della serie Summertime, segnando un primo significativo incontro con un pubblico più ampio.
Nel 2023 esce il suo EP d’esordio, Ufficio oggetti smarriti, un progetto intimo che l’artista descrive come uno spazio simbolico dove si cerca ciò che è stato perduto “non necessariamente per ritrovarlo, ma per raccontarlo e dargli una nuova forma attraverso la musica”. Il 2024 rappresenta un momento decisivo: pubblica Antisommossa, anticipato dai singoli Blindati e Finestri verdi, e si esibisce al Concerto del Primo Maggio al Circo Massimo, esperienza che consolida la sua crescita live.
Sanremo Giovani 2026, chi è Mazzariello?
Dopo aver sfiorato il palco dell’Ariston nel 2025 – fermandosi in semifinale a Sanremo Giovani con Amarsi per lavoro – nel 2026 Mazzariello approda tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo con Manifestazione d’amore, conquistando la selezione attraverso Sarà Sanremo. Il brano nasce dalla sua esperienza milanese: «Da un anno vivo da solo a Milano e mi è capitato di dare per scontati affetti e amicizie. La canzone è venuta a dirmi: “Guarda che non è giusto”».
Riservato sulla vita privata, preferisce lasciare che siano le sue canzoni a parlare per lui, mantenendo la dimensione personale sullo sfondo e mettendo al centro un racconto autentico, fragile e contemporaneo.
Visualizza questo post su Instagram