In un’intervista al Wall Street Journal Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha lanciato una critica pesante contro i giganti dell’intelligenza artificiale in particolare OpenAI e Anthropic. Secondo Nadella, poche aziende stanno concentrando un potere eccessivo su una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il mondo, mentre diffondono previsioni allarmistiche sui rischi per la sicurezza e la perdita di posti di lavoro.
Nadella ha sottolineato che non è accettabile che solo pochi modelli e poche aziende ‘facciano tutto l’apprendimento per il mondo’. Ha anche criticato l’uso dell’AI come strumento per ridurre i costi licenziando o eliminando posizioni lavorative, proponendo invece una riorganizzazione dei ruoli.
La critica alla concentrazione del potere tecnologico
Il CEO di Microsoft ha espresso preoccupazione per il modo in cui si è sviluppata la corsa alla supremazia nell’AI.
Secondo lui, un ristretto gruppo di aziende sta catturando gran parte del valore generato da una tecnologia destinata a cambiare il mondo, mentre allo stesso tempo diffonde previsioni allarmistiche sui rischi per la sicurezza e sulla perdita di posti di lavoro.
‘Non puoi dire: tutti i lavori impiegatizi spariranno e questa tecnologia potrebbe persino diventare un’arma, e allo stesso tempo affermare che utilizzeremo tutto il potere possibile per costruire data center’, ha dichiarato Nadella.
Secondo il CEO, l’opinione pubblica non accetterà che soltanto pochi modelli e poche aziende ‘facciano tutto l’apprendimento per il mondo’.
Modelli low cost e apertura a DeepSeek
Microsoft sta valutando la possibilità di ospitare una versione di DeepSeek, il potente modello cinese che è stato più volte accusato di ‘distillare’ conoscenza da altri large language model. Questa mossa potrebbe allargare la lotta per la supremazia nel settore dell’AI e offrire alternative più economiche ai modelli attualmente dominanti.
Nel giro di poche settimane, Microsoft ha lanciato una serie di modelli a basso costo pensati per ridurre le spese dei clienti, sempre più colpiti dall’aumento delle bollette legate all’intelligenza artificiale. L’azienda ha anche presentato Copilot Cowork, un agente AI autonomo che consente agli utenti di scegliere tra diversi modelli, compresi quelli meno costosi, durante l’esecuzione di attività complesse e di lunga durata.
Da partner dei leader dell’AI a promotore di un nuovo equilibrio
La posizione di Nadella rappresenta una svolta significativa per una figura che per anni ha interpretato il ruolo di statista della corsa all’intelligenza artificiale. Microsoft è infatti uno dei partner storici di OpenAI e ha investito miliardi di dollari per trasformarla nel colosso che è oggi. Dopo anni di tensioni, le due aziende hanno recentemente raggiunto un accordo che consente a OpenAI di ampliare le proprie collaborazioni con altre grandi società tecnologiche.
Anche con Anthropic, Microsoft ha siglato lo scorso anno un accordo plurimiliardario. Nadella sostiene che ci sia spazio per la crescita di tutte le aziende e prevede l’emergere di nuove realtà di grande successo. Un portavoce di Microsoft ha precisato che il gruppo continuerà a coltivare partnership solide con OpenAI e Anthropic e che il progetto di riforma dell’AI promosso dal CEO non deve essere interpretato come un gioco a somma zero.
Il dibattito su lavoro e sicurezza è ancora aperto, con i CEO di Anthropic e OpenAI che hanno lanciato severi avvertimenti sui rischi legati alla sicurezza. Anthropic, in particolare, è finita al centro di uno scontro con la Casa Bianca per le possibili minacce derivanti dal rilascio su larga scala di un nuovo e potente modello.
