L’estate si sta avvicinando dal punto di vista stagionale perché da quello metereologico ci siamo già dentro da diverse settimane ma quello che preoccupa di più gli esperti del mondo è l’arrivo del fenomeno El Niño che da anni si presenta in diversi angoli del mondo, dall’America al Giappone, passando per la Cina e portando fenomeni diversificati.
Che estate dobbiamo aspettarci in Italia
In Italia, qualora El Niño dovesse varcare i confini europei, ci aspetterà un’estate con temperature torride e fenomeni atmosferici estremi, come quelli che si sono verificati ad inizio settimana.
Basti pensare che El Niño ha colpito nel 2023-24 facendo registrare l’estate più calda di sempre nel 2024 con delle massime record che non sono state superate nel 2025 ma che potrebbero riscrivere la storia quest’anno.
Massima allerta ai cambiamenti climatici e alle temperature in tutto il mondo per capire come e cosa sta facendo El Niño.
Dall’America: “El Niño è arrivato”
Gli esperti metereologici americani hanno svelato che El Niño è arrivato e a stabilirlo sarebbe l’innalzamento delle temperature delle acque superficiali del mare.
Secondo i loro calcoli, El Niño potrà essere forte se le acque del Pacifico si innalzeranno di 1,5 gradi e molto forte se aumenteranno di 2 gradi centigradi.
Stando ai primi calcoli, vi sarà un 63% di probabilità di avere El Niño molto forte tra novembre e gennaio. Anche l’Onu, come riporta TGCom24, aveva lanciato l’allerta in occasione di un briefing con la stampa a Ginevra: Il nostro aggiornamento segnala il ritorno di un evento El Niño” aveva dichiarato Wilfran Moufouma Okia, il responsabile delle previsioni climatiche della WMO.
La crescita delle temperature delle acque del Pacifico porterà ad un aumento globale delle temperature ed ad un cambiamento dei regimi delle precipitazioni nel mondo.
