La lotta all’evasione fiscale e alle frodi economiche continua a rappresentare uno degli ambiti centrali dell’attività di controllo sul territorio. I dati più recenti della Guardia di Finanza evidenziano un’intensa operatività su più fronti: dal recupero di risorse sottratte al fisco alla prevenzione delle irregolarità, fino al contrasto di fenomeni come lavoro nero, contrabbando e utilizzo illecito di agevolazioni pubbliche.
Evasione record, la Gdf colpisce: 4,7 miliardi di beni sequestrati in tutta Italia
Come riportato dall’Ansa, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2025, la Guardia di Finanza, nell’ambito delle indagini delegate dall’autorità giudiziaria, ha disposto il sequestro di beni patrimoniali e disponibilità finanziarie riconducibili a proventi di evasione e frodi fiscali per un ammontare complessivo di circa 4,7 miliardi di euro.
A questi si aggiunge il blocco di circa 1 miliardo di euro in crediti d’imposta inesistenti, in particolare nei settori edilizio ed energetico.
Nello stesso arco temporale sono stati individuati 8.297 evasori totali e 47.419 lavoratori in nero o irregolari. Sul fronte penale, risultano 20.429 persone denunciate per reati tributari, di cui 223 arrestate.
Il bilancio evidenzia inoltre frodi ai danni del bilancio nazionale e dell’Unione europea per oltre 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni nel comparto previdenziale, assistenziale e sanitario. I dati sono contenuti nel rapporto operativo diffuso in occasione del 252° anniversario della Guardia di finanza.
Controlli preventivi, crediti fiscali e attività contro il contrabbando: tutte le indagini della Gdf
Accanto alle attività repressive, sempre stando alle indiscrezioni dell’Ansa, sono state rafforzate le misure di prevenzione contro le frodi fiscali. In particolare, sono state inviate all’Agenzia delle Entrate 5.492 proposte di cessazione di partite IVA sospette, riconducibili a soggetti con elevata pericolosità fiscale. Inoltre, è stato disposto il blocco preventivo di circa 2,4 miliardi di euro di crediti d’imposta non spettanti o fittizi, per impedirne l’utilizzo illecito in compensazione.
Sul fronte del contrasto al contrabbando, sono state sequestrate 1.426 tonnellate di tabacchi lavorati e denunciate 2.415 persone, oltre allo smantellamento di 17 opifici clandestini. Nell’ambito delle accise, attraverso 4.661 interventi, sono state sequestrate 2.836 tonnellate di prodotti energetici, spesso legati a pratiche illecite come l’alterazione dei carburanti o l’uso improprio di agevolazioni destinate al settore agricolo.
