Un drammatico incidente stradale avvenuto venerdì 19 giugno a San Biagio di Callalta (Treviso), lungo via Postumia est, ha coinvolto un’auto guidata da una madre con a bordo le due figlie e un mezzo pesante. Nell’impatto ha perso la vita, dopo tre giorni di ricovero in condizioni disperate all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, la bambina di 9 anni.
Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e valutare le eventuali responsabilità.
Incidente fatale a San Biagio di Callalta: dinamica dello schianto e sviluppi delle indagini
Secondo le ricostruzioni della Polizia locale di San Biagio di Callalta, l’auto con a bordo la famiglia avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta, probabilmente a causa di una distrazione, andando a impattare frontalmente contro un mezzo pesante che sopraggiungeva in direzione contraria.
Il conducente del camion non ha potuto evitare l’urto nonostante la frenata. L’impatto è stato particolarmente violento e ha reso inutili i tentativi di evitare la collisione.
Con la morte della bambina, l’inchiesta è stata aggiornata da lesioni a omicidio stradale e risultano iscritti nel registro degli indagati sia il camionista sia la madre. Entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro e gli accertamenti si concentrano anche sull’uso delle cinture di sicurezza e sulla posizione della minore, oltre ai requisiti previsti per il trasporto dei bambini.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti resta quella della distrazione alla guida.
Incidente fatale a San Biagio di Callalta: morta la bambina di 9 anni dopo giorni di agonia
Non ce l’ha fatta Edewede Osabhie Favour, bambina di 9 anni di origini nigeriane, rimasta gravemente ferita nel violento incidente avvenuto venerdì 19 giugno a Fagarè di San Biagio di Callalta, lungo via Postumia est, in provincia di Treviso. La piccola, residente a Treviso con la famiglia, viaggiava a bordo di una Citroen C3 guidata dalla madre quando si è verificato lo schianto.
Dopo tre giorni di ricovero in condizioni critiche nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, i medici hanno dovuto dichiararne il decesso a seguito dell’ulteriore peggioramento del quadro clinico. Al momento dell’impatto la bambina, seduta sul sedile anteriore, aveva perso conoscenza; i sanitari avevano praticato circa venti minuti di rianimazione prima di stabilizzarla e trasferirla d’urgenza in elisoccorso. All’ospedale erano state assistite anche la sorellina di 8 anni e la madre, entrambe successivamente dimesse.
