A Rigali, frazione di Gualdo Tadino a Perugia, il decesso naturale di un cinquantaduenne si è trasformato in un dramma agghiacciante: rimasti chiusi in casa per giorni senza cibo, i suoi tre cani hanno sbranato il cadavere del padrone, scuotendo l’intera comunità.
Trovato morto in casa a Rigali: l’uomo aveva 52 anni
Come riportato da Perugia Today, la comunità di Gualdo Tadino piange la scomparsa di Salvatore Allegrucci, conosciuto da tutti come “Tore” o con il soprannome ereditato dal padre, “Doitc”.
L’ex artigiano è stato rinvenuto senza vita nella sua abitazione in una villetta delle case popolari. L’allarme è scattato quando il suo silenzio, prolungatosi per diversi giorni, ha insospettito i parenti, abituati alla sua presenza costante nei ritrovi locali.
Sui social, il dolore degli amici è tangibile e profondo: “Ti saluto con le lacrime agli occhi, con te se ne va un pezzo della mia gioventù, dove ho sorriso, pianto e amato. Spero che lassù tu possa trovare un po’ di pace”.
Sbranato dai cani dopo la morte: drammatica scoperta in casa a Perugia
L’intervento delle autorità avrebbe svelato uno scenario straziante: il corpo dell’uomo era riverso a terra, parzialmente sbranato dai suoi tre pitbull. Secondo le prime analisi del medico legale, non vi sarebbero tracce di aggressioni esterne; l’ipotesi prevalente è che Salvatore sia stato stroncato da un malore improvviso e che i cani, segregati in casa per giorni senza sostentamento, abbiano infierito sul cadavere solo in un secondo momento.
La Procura di Perugia ha comunque richiesto l’esame autoptico per dissipare ogni dubbio sulle cause del decesso. Nel frattempo, gli animali sono stati trasferiti presso una struttura veterinaria della Usl, restando a disposizione per ulteriori rilievi giudiziari.