La tredicesima edizione di Pechino Express è ripartita con un mix di curiosità, numeri e personalità che hanno già acceso il dibattito. Il conduttore Costantino Della Gherardesca ha confidato alcuni desideri per il cast e la formula del programma, citando nomi internazionali e manifestando il sogno di vedere in trasmissione la cantante Patty Pravo. Nel frattempo la prima puntata ha registrato ascolti importanti, confermando l’interesse del pubblico verso un format che coniuga competizione e scoperta culturale.
Il sogno di ospiti internazionali e la battuta su Patty Pravo
In una recente intervista Costantino non ha nascosto la sua ambizione di invitare coppie statunitensi di spicco, citando come ipotesi David Geffen accanto a Keanu Reeves o Barry Diller con Diane von Fürstenberg. Ha poi rivolto lo sguardo a un desiderio più personale: la presenza di Patty Pravo a Pechino Express. Pur ammettendo che la cantante potrebbe rifiutare «situazioni scomode», la proposta resta un’idea che mescola nostalgia e spettacolo. Il conduttore ha usato la questione per riflettere sul tema dell’ospite: quando un volto pop può arricchire il racconto di viaggio e quando invece rischia di restare «fuori contesto».
Tra comfort zone e sfida
Alla domanda se Pechino Express sia una comfort zone o una condanna, Costantino ha spiegato che la risposta cambia a seconda del paese: ci sono aree che assomigliano a veri e propri luxury zone o spa zone, e altre che costituiscono una prova durissima. Ha poi osservato come nazioni vaste come la Cina o l’India presentino contrasti così profondi che da provincia a provincia il viaggio può trasformarsi radicalmente, tanto da risultare impegnativo «per un uomo della mia età… di 25 anni», frase pronunciata con il suo abituale tono ironico.
Primissima tappa, percorso e numeri
La prima puntata ha portato le coppie a esplorare Bali, con un percorso di circa 221 km che è partito da Ubud e si è concluso al tappeto rosso di Gilimanuk, facendo tappa a Mengwi dove è stato firmato il cosiddetto Libro Rosso. Dal punto di vista degli ascolti la puntata ha ottenuto un risultato significativo: 424.000 telespettatori in diretta che, cumulando le visioni successive, sono saliti a 752.000, con uno share del 3,3%, il dato più alto registrato da quando il programma è su Sky.
Risultati e conseguenze per le coppie
Sul fronte della gara la tappa è stata vinta dalla coppia dei Raccomandati, formata da Chanel Totti e Filippo Laurino, che hanno avuto la meglio sugli avversari. Ai margini della classifica sono finiti gli Ex (Steven Basalari e Viviana Vizzini), costretti a un duello che determinerà la loro sorte nella puntata successiva. La dinamica della salvezza ha visto anche scelte strategiche e alleanze momentanee, elementi che promettono di rendere la competizione serrata nelle prossime tappe.
I protagonisti e le novità di questa edizione
Oltre a Chanel e Filippo, la nuova stagione schiera coppie eterogenee: dai comici come Biagio Izzo e Francesco Paolantoni (Gli Spassusi) alle Veloci (Fiona May e Patrick Stevens), passando per i Rapper (Dani Faiv e Tony 2Milli), le Dj (Jo Squillo e Michelle Masullo), i Comedian (Tay Vines e Assane Diop) e i Creator (Elisa Maino e Mattia Stanga). Tra le novità tecniche, oltre al cast, c’è il cambiamento degli inviati: al posto di Gianluca Fru si alterneranno tre figure, Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda, ognuno assegnato a un paese diverso.
Chi sono Chanel e Filippo
Chanel Totti, figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti, entra nella trasmissione dopo una crescita costante sui social e il conseguimento del diploma nella primavera del 2026. Accanto a lei c’è Filippo Laurino, amico d’infanzia, diplomato al liceo artistico e laureato in video design, attivo come videomaker. Tra le curiosità, Filippo è un appassionato di fauna esotica: possiede quattro serpenti e alcune specie di rospi, dettagli che hanno già alimentato la simpatia del pubblico e la narrativa del programma.
La corsa verso l’Estremo Oriente proseguirà tra Cina e Giappone, con destinazione finale Kyoto, e conferma la doppia anima del format: da un lato la gara, dall’altro la possibilità di incontrare culture e tradizioni lontane. Come di consueto, il montepremi finale sarà devoluto a una ONG attiva nei paesi attraversati, ribadendo l’impronta solidale che caratterizza il programma.