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Sondaggi politici, segnali d’allarme per Salvini: la Lega perde terreno e Vannacci raccoglie consensi

Sondaggi politici Lega Vannacci

Sondaggi politici: la Lega arretra, mentre Vannacci entra in scena e cambia gli assetti del centrodestra secondo le rilevazioni YouTrend per Sky TG24.

Un’Italia politicamente divisa e un elettorato in movimento fanno da sfondo all’ultimo sondaggio YouTrend per Sky TG24. Nel quadro dei sondaggi politici, il calo della Lega e l’ingresso sulla scena del progetto guidato da Vannacci contribuiscono a ridisegnare gli equilibri tra i partiti, mentre il confronto su governo e referendum restituisce l’immagine di un Paese fortemente polarizzato.

Equilibri nazionali, governo e referendum: un Paese polarizzato

Il nuovo sondaggio YouTrend per Sky TG24, diffuso oggi, fotografa un panorama politico in movimento. Nel quadro complessivo delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 28,9%, davanti al Partito Democratico (21,2%), al Movimento 5 Stelle (11,8%) e a Forza Italia (9,5%).

Crescono astenuti e indecisi, che raggiungono il 35,3%, mentre il giudizio sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni resta prevalentemente negativo: il 59% degli italiani esprime una valutazione sfavorevole contro il 32% di giudizi positivi. La stessa polarizzazione emerge sul referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia in programma il 22 e 23 marzo, dove “è un testa a testa fra il ‘SÌ’ e il ‘NO’”. Con bassa affluenza (46,5%) prevarrebbe il No (51,1%), mentre con una partecipazione più alta (58,5%) passerebbe la riforma (52,6%), confermando una frattura netta tra elettori di centrodestra e campo largo.

Sondaggi politici, guai per Salvini: crollo della Lega e i numeri del partito di Vannacci

I sondaggi politici più recenti segnalano un passaggio delicato per Matteo Salvini. La Lega scende al 6,2% nelle intenzioni di voto e viene superata da Alleanza Verdi Sinistra (7,0%), mentre perde consensi a vantaggio della nuova formazione guidata dal generale Roberto Vannacci. Futuro Nazionale debutta infatti al 3,9%, sottraendo voti soprattutto all’area leghista e aprendo un fronte competitivo interno al centrodestra.

Il partito di Vannacci viene percepito più spesso come forza di maggioranza (38%) che di opposizione (23%), anche se una quota rilevante dell’elettorato resta incerta sulla sua collocazione. Nonostante ciò, la fiducia personale nel generale rimane limitata: il 58% degli intervistati dichiara di avere “poca o nessuna fiducia in lui”, percentuale che sale all’83% tra gli elettori del campo largo.