La crisi politica apertasi dopo l’esito del referendum sulla giustizia sta mettendo sotto pressione il governo Meloni, con tensioni interne e richieste di dimissioni che coinvolgono anche figure di primo piano dell’esecutivo. Al centro dello scontro emerge il caso della ministra del Turismo Daniela Santanchè, diventato uno dei nodi più delicati da risolvere nelle prossime ore.
Tensioni nel Governo: le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, la richiesta di Giorgia Meloni per la Santanchè
Dopo la bocciatura referendaria sulla riforma della giustizia, il governo attraversa una fase di forte instabilità. Le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro e della capo di gabinetto Giusi Bartolozzi hanno accentuato le tensioni interne, spingendo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riesaminare con attenzione la posizione dei membri dell’esecutivo coinvolti in vicende giudiziarie. In questo contesto si inserisce il caso della ministra del Turismo Daniela Santanchè, già finita sotto pressione nei mesi scorsi per il processo a Milano legato al caso Visibilia e per un’indagine su presunta bancarotta.
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè“, questa la nota di Palazzo Chigi diffusa nella serata di ieri.
Terremoto al Governo, Meloni e le dimissioni di Santanchè: la ministra oggi attesa al ministero
Nonostante le indiscrezioni su possibili dimissioni, la ministra sta continuando a lavorare regolarmente, mantenendo gli impegni previsti: oggi è attesa al ministero in mattinata, con riunioni operative dedicate all’organizzazione del Forum internazionale sul Pet Tourism di maggio a Roma, segnale di una volontà di proseguire l’attività istituzionale senza interruzioni.
Il confronto tra Santanchè e Meloni resta acceso e sempre più politico. Come riportato da Open, la ministra respinge l’ipotesi di dimissioni e ribadisce: «Non mi dimetto, anzi. Sono pronta a presentarmi al prossimo Consiglio dei ministri», sottolineando anche una presunta disparità di trattamento: «Delmastro è rimasto al governo da condannato per un anno, perché dovrei lasciare io con un semplice rinvio a giudizio?».
La giornata odierna appare decisiva: mentre Meloni è impegnata all’estero per incontri istituzionali, all’interno della maggioranza si attende una soluzione già nelle prossime ore, possibilmente entro la mattinata. Tra le opzioni sul tavolo ci sono un passo indietro spontaneo della ministra oppure un confronto più duro in Parlamento, fino all’ipotesi di una sfiducia individuale. I tentativi di mediazione, incluso quello di Ignazio La Russa, non hanno finora prodotto risultati, e iniziano a circolare nomi per una possibile sostituzione al Turismo. Tuttavia, Santanchè resta ferma sulle sue posizioni, trasformando la vicenda in un braccio di ferro che potrebbe avere effetti più ampi sugli equilibri del governo.