Genova, 23 gen. (askanews) – “Ricordare Guido Rossa è importantissimo perché vuol dire ricordare il coraggio di chi ha pagato purtroppo con la vita,ucciso dalle Brigate Rosse, il coraggio e i suoi valori di giustizia a difesa della democrazia. Un insegnamento che vale ancora oggi, una lezione che dobbiamo trarre ancora oggi perché Guido Rossa era un sindacalista che ha avuto il coraggio di denunciare il terrorismo e di prenderne la massima distanza,sapendo che avrebbe corso dei rischi”.
Lo ha detto questo pomeriggio a Genova la segretaria del Pd Elly Schlein, a margine di una commemorazione in Largo XII Ottobre per il 47esimo anniversario dell’uccisione dell’operaio e sindacalista Guido Rossa da parte delle Brigate Rosse.
La segretaria del Pd ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato a Guido Rossa e si è poi fermata qualche minuto a parlare con l’ex segretario della Cgil Sergio Cofferati.
“È cambiato tutto – ha aggiunto Schlein – dopo la morte e dopo il coraggio di Guido Rossa e questo credo che abbia contribuito a cambiare il corso degli eventi e a fondare un pezzo dell’identità importante di questa città e non solo di questa città. È per questo che avevo piacere di essere qui in questo momento a questa commemorazione insieme alle forze sindacali perché questo ci ricorda che le forze sindacali hanno combattuto il terrorismo e l’hanno fatto con nettezza, senza ambiguità e Guido Rossa è esattamente un simbolo di questo. Era un uomo di sinistra, attivo, militante e ci ricorda quella sinistra che ha sempre combattuto il terrorismo e l’eversione con in mano ben saldi i valori della nostra Costituzione antifascista”.
“Per questo – ha concluso la segretaria del Pd – ci tenevo a essere qui oggi per questa commemorazione. Lo so che è molto importante non soltanto per la storia e l’identità di questa città ma è importante per la storia di tutto il Paese. Ha segnato proprio una svolta e ci ha ricordato quanto è importante avere il coraggio di battersi per i propri valori di giustizia e per i valori costituzionali”.