All’Olympic SPA Hotel lo sport è prima di tutto una cultura del corpo e della mente. In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno a breve distanza dall’hotel, la struttura celebra il proprio DNA olimpico con un racconto che intreccia performance, memoria e rigenerazione, trasformando la montagna in un luogo di energia consapevole e bellezza autentica.
Al centro di questa storia c’è Caterina Carpano, atleta olimpica di snowboardcross, erede di una passione che attraversa le generazioni. Il suo percorso affonda le radici nel sogno del nonno Carlo Pellegrin, fondatore dell’Olympic, che nel 1964 si preparava a partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Innsbruck. Un infortunio fermò quella corsa proprio sul più bello, ma non spense mai il sogno, che ha continuato a vivere nel nome dell’hotel e nella sua filosofia fatta di determinazione, rispetto per il corpo e relazione profonda con la montagna.
Caterina Carpano, figlia di Carla – oggi alla guida dell’Olympic insieme alla sorella Manuela – ha incarnato quello stesso spirito ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, dove ha conquistato il decimo posto nello snowboardcross individuale e uno straordinario quarto posto nella prova mista, sfiorando il podio insieme a Lorenzo Sommariva. Un risultato che racconta grinta, disciplina e una visione dello sport come percorso di crescita personale prima ancora che competitiva.
È proprio questa visione che si riflette nella proposta di benessere dell’Olympic SPA Hotel, ispirata alla filosofia del CON-TATTO, inteso come relazione autentica tra persona, natura e territorio. Tra le novità più rappresentative spicca il trattamento Dolomiti Detox, firmato dalla SPA Ladina Te Jaga: un rituale pensato come una vera preparazione atletica del corpo, in cui gesti energici e materie prime delle Dolomiti lavorano in sinergia per favorire una profonda rigenerazione.

La spazzolatura stimola la microcircolazione, l’argilla dolomitica ricca di minerali detossina e remineralizza, mentre booster personalizzati rendono l’esperienza modulabile e sartoriale. Il risultato è una sensazione di leggerezza e forza insieme, un nuovo equilibrio che richiama i rituali di preparazione degli atleti, ma declinati in chiave slow e consapevole.
Accanto al benessere, l’Olympic SPA Hotel apre le sue porte anche all’arte contemporanea, accogliendo una selezione di opere di Andrea Fontanari, artista trentino seguito da Boccanera Gallery e scelto da Fondazione Milano Cortina, Triennale Milano, IOC e IPC per la realizzazione di uno dei manifesti ufficiali delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026. La sua visione non celebra la competizione, ma racconta lo sport come spazio di incontro, rispetto e umanità condivisa, in perfetta sintonia con l’anima dell’hotel.
A completare l’esperienza, una proposta di soggiorno pensata per chi desidera vivere appieno lo spirito olimpico attraverso il comfort, la gastronomia e il benessere. Dalle camere più esclusive alla cucina, fino ai rituali guidati in spa e alle discipline olistiche quotidiane, ogni dettaglio è pensato per accompagnare l’ospite in un percorso di riequilibrio profondo, in cui la montagna diventa allenamento interiore e fonte di ispirazione.
All’Olympic SPA Hotel lo spirito olimpico si traduce in energia pura: quella che nasce dal movimento, si rigenera nel silenzio delle Dolomiti e accompagna ogni ospite verso una nuova forma di equilibrio.
