Sono giorni di angoscia per la famiglia e gli amici di Azzurra Ferretti, la ragazza di 19 anni scomparsa da Centocelle (Roma) lo scorso 26 di gennaio. Che cosa le è successo? Si tratta di un allontanamento volontario o no?
Scomparsa Azzurra Ferretti: cellulare spento dal 26 gennaio
Dallo scorso 26 di gennaio non si sa più nulla di Azzurra Ferretti, 19 anni.
Dalle ore 23.03 di quel giorni, il cellulare della ragazza, dalla quale non si separava mai, risulta spento. L’ultima posizione registrata dai sistemi risale alle ore 21.54 nei pressi di via Palmiro Togliatti, all’altezza del Parco Madre Teresa di Calcutta, luogo che le forze dell’ordine stanno controllando da cima a fondo. Ma ecco la ricostruzione del padre della ragazza a “Chi l’ha visto”, dove racconta della lite della sera precedente con l’ex fidanzato e del suo ultimo messaggio.
Scomparsa Azzurra Ferretti, l’ultimo messaggio: “Vado in ospedale”. La lite col fidanzato
La madre di Azzurra Ferretti, la ragazza di 19 anni scomparsa lo scorso 26 di gennaio da Centocelle, ha lanciato un appello per aiutarla a ritrovare la figlia, fornendo un identikit: occhi azzurri, capelli biondi, altezza 1,72 e peso 62 kg. Al momento della scomparsa indossava un completo di pelle azzurro con pantaloni e giacchetta, un giubbotto color ghiaccio e degli stivali neri sopra al ginocchio. Il padre della ragazza, a “Chi l’ha visto”, ha raccontato che Azzurra, la sera prima di sparire, era stata dall’ex fidanzato con cui aveva discusso per motivi banali. Dopo essere andata dalla nonna a Centocelle per l’intera mattina, Azzurra lo ha chiamato dicendogli che nel pomeriggio voleva raggiungere la madre. Poi però l’ex fidanzato gli ha riferito di aver ricevuto un messaggio da Azzurra, la quale diceva di non voler essere cercata e della possibilità di andare in ospedale. Da quel momento di Azzurra non si è saputo più nulla. La ragazza si era già allontanata in passato, ma il tutto si era risolto nel giro di 24 ore. Il padre ha anche raccontato della presenza di alcuni video che su figlia “non avrebbe dovuto fare.“