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Vibo Valentia, bambina di 2 anni muore soffocata da wurstel

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Vibo Valentia, la tragico storia di una bambina che ha perso la vita per colpa del cibo e l'attenzione dei genitori verso gli alimenti.

Una notizia tragica ha sconvolto la comunità di Vibo Valentia in Calabria nella giornata di oggi, martedì 20 gennaio, la protagonista una bambina di 2 anni che ha pagato caro un gesto normale e naturale nell’essere umano, scopriamo insieme cosa è accaduto.

Il rischio di alimenti troppo grandi nei bambini

I bambini piccoli, anche nei casi in cui lo svezzamento è superato, devono sempre fare attenzione quando mangiano i solidi perché il rischio di problemi è sempre dietro l’angolo.

Quello che raccomandano i medici è la supervisione di un adulto e di tagliare in pezzi piccolissimi gli alimenti, in modo tale da rendere facile la deglutizione.

Se si hanno dei dubbi è sempre consigliabile contattare il proprio pediatra, spiegando l’intenzione di far assaggiare un determinato alimento, se questo è idoneo si è quindi maggiormente tutelati, pur mantenendo la supervisione in qualità di genitore.

Tra gli alimenti più desiderati dai bambini vi sono i Wurstel, facili da preparare e gustosi, un piatto amato da persone di ogni età perché permette di assaporare quel gusto particolare che, nel caso di bimbi piccoli, fino a quel momento non hanno mai provato.

Vibo Valentia, bambina di 2 anni muore soffocata da Wurstel

Il tragico evento si è verificato stamattina a Vibo Valentia, protagonista una bambina di due anni che si trovava in casa con i genitori.

La piccola, come riportato da SkyTG24.it ha fatto fatica a deglutire un pezzo di carne che le è rimasto in gola. La corsa in ospedale è stata tempestiva ma purtroppo non vi è stato nulla da fare.

I medici hanno costatato il decesso, dopo un’ora di massaggio cardiaco. I genitori non hanno presentato per ora alcuna denuncia alle autorità.

E’ tuttavia possibile che venga aperta un’indagine per scoprire cosa sia effettivamente successo, così da scagionare la colpevolezza del personale medico.

L’autopsia, non ancora confermata, potrebbe aiutare a dipanare i dubbi legati a questo tristissimo episodio.