Iran, alta tensione dopo il sequestro della petroliera britannica
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Iran, alta tensione dopo il sequestro della petroliera britannica

Teheran, 20 lug. (askanews) – È ancora alta la tensione in Iran dopo il sequestro della petroliera britannica “Stena Impero”, da parte delle Guardie della Rivoluzione iraniane. Secondo le autorità di Teheran, come riportato dall’agenzia di stampa locale Fars, la nave è stata fermata perchè “coinvolta in un incidente con un peschereccio.

Sulla vicenda è intervenuto duramente anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ha inviato un vero e proprio ultimatum a Teheran, dicendo che potrebbe pagarla molto cara.

Il ministro degli Esteri del Regno unito, Jeremy Hunt, dal canto suo ha scritto su Twitter di temere che l’Iran abbia imboccato una “strada pericolosa” con il sequestro della petroliera britannica.

Intanto, come conseguenza delle tensioni nello stretto di Hormuz i prezzi del petrolio sono dati in netto rialzo. Il greggio Brent, il punto di riferimento internazionale, negli ultimi scambi è salito del 2,1% a 63,23 dollari al barile. L’US West Texas Intermediate ha guadagnato invece l’1,5% a 56,15 dollari al barile.

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