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Visita di Stato a Washington: re Carlo III accolto da Donald Trump e Melania

Visita di Stato a Washington: re Carlo III accolto da Donald Trump e Melania

Re Carlo III e la regina Camilla sono sbarcati alla Casa Bianca il 27 aprile 2026: accoglienza pubblica, tea con i Trump e appuntamenti ufficiali tra Washington, New York e Virginia

Il 27 aprile 2026 re Carlo III e la regina Camilla sono stati ricevuti alla Casa Bianca dal presidente Donald trump e dalla First Lady Melania. All’arrivo, pochi scambi di parole tra i due capi di Stato e i consueti ritratti ufficiali con le consorti hanno preceduto l’ingresso senza dichiarazioni pubbliche. Sul piano cromatico il saluto è stato molto visibile: la First Lady Melania ha indossato un completo giallo, mentre la regina Camilla è apparsa in toni chiari, un segnale di sobrietà e continuità nelle formalità protocollari.

Il programma inaugurale a Washington

La giornata inaugurale prevede, come tradizione, un tea nella zona del Portico Sud: il rito del tea time è stato scelto per avviare la visita di Stato con un tocco chiaramente britannico nel cuore della residenza presidenziale. Dopo l’accoglienza, la coppia reale è stata scortata alla Green Room dove è previsto il servizio del tè, seguito da una visita ai nuovi alveari piantati nei giardini della Casa Bianca su iniziativa della First Lady.

Gli appuntamenti pubblici saranno calibrati in funzione della sicurezza, ma mantengono la sequenza di eventi protocollari classici: cerimonie militari, banchetto ufficiale e incontri istituzionali.

Cerimonie e impegni ufficiali

Domani sul prato Sud è attesa la State Arrival Ceremony, una parata militare che riprende elementi storici settecenteschi per onorare gli ospiti d’onore. Il programma include un banchetto di Stato alla Casa Bianca e un discorso del re Carlo III al Congresso, momenti che segneranno il culmine formale della visita.

Sempre a Washington sono previste occasioni di incontro istituzionale con membri dell’amministrazione e rappresentanti civili, mentre la regina Camilla affronterà anche questioni sociali come la lotta alla violenza sulle donne, incontrando realtà e attiviste impegnate sul tema.

La questione della sicurezza

La visita si svolge in un clima di attenzione particolare dopo il tentato attentato alla cena dei corrispondenti, un episodio che ha reso necessarie valutazioni congiunte tra i team britannici e americani. Buckingham Palace ha reso noto che Sua Maestà è informata sugli sviluppi e che sono stati presi provvedimenti per minimizzare i rischi negli eventi a contatto con il pubblico. Si prevedono controlli più stringenti e possibili variazioni nei momenti aperti, con l’obiettivo di consentire lo svolgimento delle cerimonie ufficiali garantendo nel contempo la massima tutela per gli ospiti e per la cittadinanza.

Precedenti storici e contesto

Le misure di sicurezza richiamano anche episodi del passato che hanno coinvolto la famiglia reale: l’FBI e gli storici riportano come nel corso degli anni siano emerse minacce e tentativi contro esponenti della Casa reale, con episodi noti come i colpi a salve durante il Trooping the Colour, attentati che hanno colpito figure come Lord Mountbatten e tentativi di aggressione subiti da membri della famiglia. Anche il percorso personale del re Carlo III, quando era principe di Galles, ha conosciuto momenti di rischio, un fatto che rende comprensibile il livello di prudenza adottato per questa visita di Stato.

Tappe successive: New York e Virginia

Dopo Washington la delegazione reale si sposterà a New York per tappe istituzionali e commemorative: è prevista la posa di una corona a Ground Zero in occasione del venticinquesimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre, un momento di omaggio alle vittime che vedrà il coinvolgimento di autorità locali come il sindaco Mamdani e altri rappresentanti cittadini. A seguire, la visita proseguirà in Virginia dove sono in calendario celebrazioni legate ai 250 anni dall’indipendenza americana, occasione simbolica per rinsaldare i legami bilaterali con eventi pubblici e incontri formali.

Impatto diplomatico e obiettivi

Oltre al valore cerimoniale, la visita ha un chiaro ruolo politico-diplomatico: rinsaldare la cosiddetta special relationship tra Regno Unito e Stati Uniti, che negli ultimi tempi ha conosciuto tensioni su questioni internazionali come il confronto sulla guerra in Iran. Il presidente Donald Trump non ha nascosto la propria aspettativa, definendo il re Carlo III «un uomo coraggioso», mentre i governi puntano a sfruttare la visita per ricucire rapporti e favorire un dialogo più stretto su dossier comuni. In questo senso, gli incontri ufficiali e i discorsi pubblici saranno strumenti centrali del viaggio.