Nel Varesotto si è conclusa con un arresto la fuga di Elia Del Grande, 50 anni, evaso nei giorni precedenti da una casa-lavoro nel Cuneese. L’uomo è stato intercettato dai carabinieri mentre si trovava alla guida di un’auto rubata e ha cercato di sottrarsi ai controlli, rendendo necessario l’intervento dei militari e il successivo fermo.
Arrestato nel Varesotto Elia Del Grande: in fuga su un’auto rubata
Come riportato dall’Ansa, è stato individuato e fermato dai carabinieri a Varano Borghi, in provincia di Varese, Elia Del Grande, 50 anni, evaso il giorno di Pasqua dalla struttura di casa-lavoro di Alba, nel Cuneese, dove si trovava in regime di prescrizione e dalla quale si era allontanato approfittando di un permesso.
L’uomo è stato intercettato intorno alle 13:30 dai militari della Compagnia di Gallarate e sottoposto a controllo mentre si trovava alla guida di una Fiat 500 risultata rubata nei pressi del cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Durante il tentativo di sottrarsi all’alt, ha cercato di forzare il blocco dei militari, che sono comunque riusciti a fermarlo e a metterlo in sicurezza.
Arrestato nel Varesotto Elia Del Grande: colluttazione e accuse, trasferimento in carcere
Nel corso delle fasi concitate dell’intervento, uno dei carabinieri si è avvicinato al veicolo per intimargli di scendere e tentare di sottrargli le chiavi, ma Elia Del Grande avrebbe reagito cercando di ripartire, dando origine a una breve colluttazione. In quel frangente un militare ha riportato lievi lesioni.
Concluso l’intervento, Del Grande è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, quindi accompagnato in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria di Varese. L’uomo era noto alle cronache per essere stato coinvolto, nel gennaio 1998, in un grave fatto di sangue che vide la morte dei suoi familiari, episodio per cui era stato sottoposto a misura detentiva e successivamente a percorsi alternativi alla detenzione.