I mercati finanziari globali stanno vivendo una giornata di tensione, con le borse europee e asiatiche che mostrano segni di cautela. Il petrolio è in rialzo, mentre gli investitori attendono con ansia le decisioni delle banche centrali, in particolare la Federal Reserve e la Banca del Giappone.
La Borsa di Tokyo ha aperto in leggero calo, con l’indice Nikkei che ha perso 73 punti portandosi a 63.410,21.
La cautela è dettata dalla correzione del mercato azionario statunitense e dall’aumento dei rendimenti dei bond decennali in Giappone, che hanno superato il 3% un livello non visto da 30 anni.
Petrolio in rialzo e tensioni geopolitiche
Il petrolio continua a salire, con il Brent che ha sfiorato i 110 dollari al barile prima di ritracciare a 107,3 dollari mentre il Wti è salito a 103,2 dollari.
Gli ultimi attacchi a un oleodotto saudita cruciale per aggirare il blocco a Hormuz hanno contribuito a questa tensione.
Le incertezze sulle forniture di petrolio stanno influenzando i mercati, con gli investitori che monitorano da vicino la situazione geopolitica. La Commissione Europea e l’Agenzia Spaziale Europea hanno recentemente lanciato con successo i satelliti Sentinel-3C e FLEX che potrebbero fornire dati preziosi per la gestione delle risorse energetiche.
Banche centrali e mercati valutari
Gli occhi degli investitori sono puntati sulle prossime riunioni delle banche centrali. La Federal Reserve è attesa aumentare i tassi di interesse, con una probabilità salita all’87%. Anche la Banca del Giappone è sotto osservazione, con un possibile rialzo dei tassi previsto per venerdì.
Sul fronte valutario, il dollaro si rafforza contro l’euro e lo yen. L’euro è scambiato a 1,1528 dollari mentre il dollaro vale 154,7 yen. Questo rafforzamento del dollaro è visto come un segnale di fiducia negli Stati Uniti e nelle decisioni della Fed.
Focus su banche e settore tech
A Piazza Affari l’attenzione è rivolta al risiko bancario. Unicredit è in trattative con il governo tedesco per ottenere una partecipazione in Commerzbank mentre Intesa Sanpaolo è in corsa per acquisire Mps. Anche il settore tech è sotto i riflettori, dopo il tonfo della vigilia, con Prysmian che ha ottenuto l’ok per l’acquisizione di Atkore.
Gli investitori sono preoccupati per un possibile rallentamento della spesa in intelligenza artificiale a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza. Giuseppe Sette di Reflexivity ha commentato: ‘Cosa è successo davvero? Sicuramente qualcosa di abbastanza grave da spingere DarioSam ed Elon a un raro accordo’. Tuttavia, con la Cina in gara, non si prevede un rallentamento.
Indicatori economici e inflazione
Gli indicatori economici mostrano segnali contrastanti. L’indice manifatturiero Empire State di New York è sceso a 7,6 punti a settembre, al di sotto delle previsioni. Anche l’indice ZEW tedesco ha deluso le aspettative, salendo a 34,7 punti contro i 39,8 previsti.
In Spagna l’inflazione è salita al 4,3% annuo ad agosto, in aumento rispetto al 3,6% di luglio. Questi dati riflettono le pressioni inflazionistiche che stanno influenzando i mercati globali.
Gli investitori dovranno monitorare da vicino gli sviluppi nelle prossime settimane.
