Durante le prove generali dell’Eurovision al Wiener Stadthalle del 16/05/2026, la performance della rappresentante della Svezia è stata segnata da un episodio di preoccupazione: la cantante Felicia, appena rientrata nella green room, ha accusato un malessere e si è poi svenuta in camerino. Subito sono intervenuti gli operatori sanitari presenti alla manifestazione, che le hanno prestato assistenza sul posto prima di accompagnarla lontano dal palco.
L’evento ha suscitato apprensione tra i colleghi e i fan, ma le comunicazioni ufficiali successive hanno chiarito che la situazione non è risultata grave.
Il team che segue l’artista ha ricostruito la vicenda sottolineando che si è trattato di un episodio circoscritto: dopo le cure la cantante ha potuto riposare e idratarsi ed è stata monitorata dallo staff medico.
Le dichiarazioni raccolte dopo l’accaduto spiegano che al disagio fisico hanno contribuito fattori ambientali e di affaticamento legati alle intense prove; la svedese ha poi incontrato i suoi sostenitori ribadendo di sentirsi meglio e pronta a esibirsi nella serata conclusiva dell’evento.
Cosa è accaduto sul posto
Secondo la ricostruzione, dopo l’esibizione Felicia si è diretta nella green room, l’area backstage destinata agli artisti, e ha cominciato a sentirsi sempre più debole.
Arrivata in camerino ha perso i sensi, scatenando l’intervento immediato del personale medico presente all’arena. Il rapido intervento è stato essenziale per stabilizzare la situazione: sono state somministrate prime cure, idratazione e monitoraggio dei parametri vitali. La prontezza del team sanitario ha permesso di evitare complicazioni, consentendo all’artista di riprendere coscienza e di essere successivamente trasferita in albergo per riposo e controlli.
Intervento medico e prime indicazioni
Il personale di assistenza ha riferito che il quadro clinico iniziale faceva pensare a un calo di pressione dovuto a fattori prevenibili come la disidratazione e il caldo. L’uso immediato di misure semplici ma efficaci, come liquidi e rilassamento, ha contribuito al recupero. La cantante, assistita dallo staff, ha potuto dormire e nutrirsi, azioni giudicate fondamentali per il pronto ritorno allo stato di benessere. Già nelle ore successive l’artista ha fornito rassicurazioni ai fan, ringraziando per il supporto ricevuto.
Le spiegazioni della delegazione
La delegazione ufficiale della Svezia, con a capo Lotta Furebäck, ha chiarito le possibili cause dell’episodio attribuendolo principalmente a una combinazione di disidratazione, temperatura elevata e abbigliamento pesante o troppo aderente che possono favorire un calo di pressione. In sostanza, secondo la delegazione, non si è trattato di un problema di salute cronico ma di un episodio acuto legato alle condizioni dell’ambiente e all’intenso carico di prove che precedono la finale. Per questo motivo sono state prese misure per prevenire il ripetersi dell’evento.
Azioni preventive e richieste all’organizzazione
Per evitare nuovi episodi simili la delegazione ha chiesto all’emittente ospitante di intervenire sulla climatizzazione dell’arena, riducendo il caldo percepito durante le pause tra le esibizioni. Inoltre lo staff ha imposto all’artista pause più lunghe, maggiore idratazione e gestione del riposo vocale dopo il piccolo problema alla voce registrato nei giorni precedenti. L’approccio è basato su misure pratiche per la protezione dell’artista e per ridurre lo stress fisico dovuto alle numerose prove previste dal format dell’Eurovision.
Impatto sulla finale e prospettive
Dopo la notte di riposo e le cure, Felicia è tornata in vista pubblica e ha incontrato i fan, rassicurando tutti sulle sue condizioni: ha dichiarato di aver riposato bene e di aver bevuto molta acqua, dichiarando di essere pronta per la serata. Sul piano competitivo, la canzone My System non figura nelle prime posizioni delle previsioni dei bookmaker, occupando una collocazione di rincalzo con circa l’1% di probabilità di vittoria; nonostante ciò la cantante ha ribadito l’intenzione di dare il massimo sul palco e di sfruttare il sostegno del pubblico come elemento motivante.
In sintesi, l’episodio al Wiener Stadthalle è stato gestito tempestivamente dal punto di vista medico e organizzativo, con la delegazione della Svezia pronta a mettere in campo precauzioni ulteriori per tutelare l’artista. Resta l’incertezza sulle quote ma non quella sulla volontà di Felicia di esibirsi: la narrativa si sposta ora dalla preoccupazione alla performance attesa per la finale.