A Catania, nel rione Plaia, una madre in forte stato di agitazione ha tentato di soffocare la figlia di cinque mesi. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato il peggio, salvando la neonata e bloccando la donna, attualmente sotto osservazione medica e psicologica.
Catania, madre tenta di soffocare la figlia neonata: salva grazie ai carabinieri
Momenti di grande tensione si sono registrati nel primo pomeriggio di ieri, domenica 18 gennaio, nel rione marinaro della Plaia a Catania, dove una donna in evidente stato di agitazione ha tentato di soffocare la figlia di cinque mesi utilizzando un cuscino. come riportato da Sky Tg24, la situazione sarebbe stata segnalata dalla sorella minorenne della donna, che ha immediatamente contattato il 112 chiedendo aiuto.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale sono intervenuti tempestivamente e, dopo aver forzato la porta della camera da letto dove madre e bambina si erano rinchiuse, sono riusciti a bloccare la donna e mettere in salvo la neonata. La piccola, fortunatamente, non ha riportato ferite ed è stata valutata in buone condizioni dai sanitari presenti sul posto.
Madre tenta di soffocare la figlia neonata: accertamenti e conseguenze legali e sanitarie
La madre, una cittadina di origine asiatica residente da anni in città, è stata affidata al personale sanitario del 118 e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale San Marco. I medici stanno valutando il suo stato fisico e, soprattutto, la situazione psicologica, che potrebbe richiedere un trattamento sanitario obbligatorio, se ritenuto necessario.
Sulla vicenda sono stati informati sia la Procura distrettuale, per gli aspetti penali, sia la Procura per i minorenni, incaricata di valutare eventuali misure di protezione a tutela della neonata. Le indagini proseguono con l’obiettivo di ricostruire con precisione le cause del gesto e capire se vi siano stati segnali premonitori che possano aiutare a prevenire simili episodi in futuro.