Chi ha trafugato il corpo di Pamela Genini sottraendo la testa? Le indagini proseguono a tutto campo a seguito del macabro gesto avvenuto nelle ultime ore al cimitero. Si cerca di far luce sulla persona, o sugli individui, che dopo aver raggiunto la tomba della 29enne uccisa, lo scorso ottobre, con oltre 30 coltellate dall’ex Gianluca Soncin, avrebbero profanato la tomba decapitando il corpo e facendo sparire la testa della quale, al momento, non vi è traccia.
Pamela Genini, chi ha rubato la testa? Le indagini e le ipotesi sconvolgenti
Gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi sul caso della tomba profanata e della bara trafugata di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa dall’ex a Milano. E sulla vicenda è intervenuto anche l’avvocato della famiglia, Nicodemo Gentile, parlando a nome della madre di Pamela, l signora Una: “Uno scempio disumano”, così la donna ha definito l’episodio dopo la scoperta avvenuta nel cimitero di Strozza, nella Bergamasca. “Nemmeno la morte le ha concesso pace – ha sottolineato il legale – qualcuno ha violato anche il suo ultimo rifugio”.
Sono diverse le piste seguite dalla Procura di Bergamo che ha aperto un fascicolo a carico di ignoti. Anche se, come sottolineato dall’avvocato, non si comprendono al momento “le ragioni del macabro gesto, compiuto verosimilmente da più persone e che ha profondamente colpito la famiglia. Non emergono elementi che possano far ipotizzare una ‘pista economica’: la signora Genini non ha mai ricevuto minacce, pressioni o richieste di denaro, né prima né dopo la morte della figlia, né ha mai presentato denunce in tal senso”.
Vi sono però ipotesi: dietro l’episodio potrebbe, secondo il legale, “celarsi una mente pericolosa”. Gentile ha aggiunto che l’atto potrebbe essere riconducibile “a dinamiche di possesso deviate e a un pensiero disturbato e ossessivo nei confronti di Pamela, della sua immagine e della sua identità.
La signora Genini rinnova infine piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e auspica una celere risoluzione del caso perché colui o coloro che hanno ideato e realizzato questo scempio disumano sono persone pericolosissime che potrebbero fare di tutto e stanno terrorizzando una intera comunità” ha poi concluso nella sua nota. Si indaga per vilipendio di cadavere e furto a seguito della profanazione della salma di Pamela Genini.