> > Classifica cover sanremo 2026: Ditonellapiaga con TonyPitony al primo posto

Classifica cover sanremo 2026: Ditonellapiaga con TonyPitony al primo posto

classifica cover sanremo 2026 ditonellapiaga con tonypitony al primo posto 1772240589

Ditonellapiaga insieme a TonyPitony ha ottenuto il primo posto nella serata delle cover del Festival di Sanremo con "The Lady Is a Tramp"; nella top ten compaiono nomi come Sayf, Arisa e Gianni Morandi

La serata delle cover del Festival di Sanremo ha alternato sorprese, azzardi stilistici e duetti che hanno diviso il pubblico. Al centro dell’attenzione è salita la performance di Ditonellapiaga con TonyPitony, che ha reinterpretato il classico di Frank Sinatra The Lady Is a Tramp e ha ottenuto il primo posto nella classifica finale della serata.

Le votazioni hanno coinvolto il televoto, la giuria della sala stampa, tv e web e la giuria delle radio. Il meccanismo misto ha prodotto una graduatoria che integra il giudizio del pubblico con quello degli esperti, premiando esibizioni che hanno coniugato spettacolo e reinterpretazione.

La vincitrice e il partner sul palco

La graduatoria, che integra il giudizio del pubblico con quello degli esperti, ha premiato esibizioni capaci di coniugare spettacolo e reinterpretazione. In questo quadro, la scelta di proporre The Lady Is a Tramp si è rivelata determinante per Ditonellapiaga e TonyPitony.

La versione presentata ha bilanciato ironia e rispetto per l’originale. L’esibizione ha puntato sulla valorizzazione della vocalità e sulla presenza scenica. TonyPitony, riconoscibile per la maschera che definisce l’identità pubblica, ha adottato un approccio teatrale e provocatorio. Tale scelta ha funzionato da contrappunto rispetto alla cifra artistica di Ditonellapiaga, contribuendo alla valutazione complessiva della performance.

Chi è TonyPitony

Originario di Siracusa, TonyPitony è noto per il personaggio mascherato e per uno stile deliberatamente irriverente. Si definisce più attore che cantante e vanta una formazione teatrale con esperienze formative anche a Londra. Al festival ha mostrato la capacità di trasformare una cover in un gesto performativo, puntando su provocazione e contaminazione culturale che hanno inciso sulla valutazione complessiva della sua esibizione.

La top ten della serata

La classifica finale delle cover ha alternato proposte diverse per genere e scelta interpretativa. Al secondo posto si è classificato Sayf insieme a Alex Britti e Mario Biondi con una versione energica di Hit the Road Jack. Al terzo gradino si è collocata Arisa, affiancata dal Coro del Teatro Regio di Parma, che ha reinterpretato in chiave corale Quello che le donne non dicono.

Altri protagonisti

La serata ha proseguito con una serie di accostamenti inediti tra interpreti di generazioni diverse. Al quarto posto si sono collocati i Bambole di Pezza insieme a Cristina D’Avena nella reinterpretazione di Occhi di gatto.

Al quinto posto si è esibito Tredici Pietro affiancato da Gianni Morandi, Galeffi e Fudasca & Band in una rivisitazione di Vita. Sono seguiti altri duetti e collaborazioni, tra cui Sal Da Vinci con Michele Zarrillo, LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo, e Nayt con Joan Thiele.

La lista comprende inoltre Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso, e Luchè con Gianluca Grignani. Questa varietà di accostamenti conferma la volontà degli organizzatori di mettere a confronto stili differenti e rimodellare brani noti, valorizzando sia il repertorio sia gli interpreti.

Significato e impatto delle cover

Le cover non sono semplici esercizi di nostalgia: rappresentano l’occasione per rimettere in gioco un repertorio, ribaltare aspettative e raggiungere pubblici differenti. Nel contesto del festival, la scelta di mettere a confronto stili eterogenei risponde alla volontà degli organizzatori di rimodellare brani noti e valorizzare sia il repertorio sia gli interpreti.

Una reinterpretazione può generare nuovi ascolti per gli originali e fungere da strumento per lanciare o consolidare la personalità di un artista. L’esempio di Ditonellapiaga e TonyPitony dimostra come un arrangiamento efficace e una presenza scenica marcata possano conquistare pubblico e giurie, oltre a orientare l’attenzione dei media verso brani rinnovati. In prospettiva, queste scelte artistiche potrebbero influenzare le programmazioni e le strategie promozionali dei prossimi appuntamenti.

Cosa resta della serata

Al di là della classifica, la serata delle cover di Sanremo conferma il ruolo del palco come laboratorio per collaborazioni inedite e sperimentazioni sonore. La commistione tra artisti emergenti e voci consolidate ha prodotto momenti di grande intensità e alcune scelte audaci. Il dibattito sulle esibizioni più convincenti proseguirà anche dopo il verdetto ufficiale.

La vittoria di Ditonellapiaga e TonyPitony ha rimarcato la centralità della reinterpretazione nel rinnovamento del repertorio. In prospettiva, tali scelte artistiche potranno influenzare le programmazioni e le strategie promozionali delle case discografiche e dei festival nei prossimi mesi.