Il Consiglio regionale della Puglia ha compiuto un passo significativo verso la stabilità finanziaria e lo sviluppo futuro della regione, approvando quattro provvedimenti chiave nella seduta del 28 luglio 2026. Questi interventi, definiti dall’assessore al Bilancio Sebastiano Leo come i quattro pilastri della nuova strategia economica, mirano a coniugare rigore finanziariogiustizia sociale e capacità di investimento.
L’approvazione unanime di gran parte dei provvedimenti rappresenta un segnale positivo di collaborazione tra maggioranza e opposizione, dimostrando un comune senso di responsabilità verso il futuro della Puglia. Questi interventi non riguardano solo numeri, ma scelte politiche che avranno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini.
Riforma del bollo auto e lotta all’evasione
Uno dei provvedimenti più attesi riguarda la riforma della tassa automobilistica regionale. Con il disegno di legge n. 114, la Regione introduce una definizione agevolata dei debiti sul bollo auto, offrendo a cittadini e imprese in difficoltà la possibilità di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni e interessi. Questo intervento non è un condono, ma un atto di responsabilità che premia chi vuole mettersi in regola.
Parallelamente, è stato istituito un Fondo dedicato al contrasto all’evasione finanziato con una quota delle somme recuperate. Questo fondo servirà a dotare l’amministrazione di tecnologie avanzate, banche dati e competenze per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, garantendo maggiore equità nel sistema fiscale regionale.
Cancellazione di 462 milioni di debiti storici
Un altro provvedimento storico riguarda la cancellazione di oltre 462 milioni di euro di debiti storici derivanti dalle anticipazioni di liquidità. Grazie alla ratifica della variazione di bilancio adottata in via d’urgenza dalla Giunta regionale, la Puglia ha liberato le proprie finanze da un’eredità del passato, rendendo il bilancio più trasparente e solido. Questo intervento non comporterà nuovi oneri per cittadini e imprese, ma permetterà alla Regione di investire con maggiore sicurezza nel futuro.
“Abbiamo ratificato la cancellazione di oltre 462 milioni di euro di debiti storici verso lo Stato, trasformati in contributi annuali senza nuovi oneri per i cittadini”, ha affermato l’assessore Leo. “È un’operazione che rende il bilancio regionale più snello e trasparente, rafforza la fiducia nelle istituzioni e libera capacità di investimento per il futuro.”
Investimenti in università, cultura e sport
Con il disegno di legge n. 121, il rigore finanziario si traduce immediatamente in investimenti strategici. Grazie al recupero di risorse derivanti dall’efficientamento della macchina amministrativa e dalla razionalizzazione della spesa, la Regione ha destinato 35 milioni di euro a interventi chiave per il sistema universitario, la ricerca, la cultura e lo sport.
Tra gli interventi più significativi, la consolidazione del corso di laurea in Farmacia a Taranto con finanziamenti pluriennali, e il sostegno alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici con una dotazione di 300 mila euro all’anno. Inoltre, il Fondo Cultura è stato incrementato di 1,2 milioni di euro, mentre le politiche sportive hanno ricevuto ulteriori 800 mila euro.
“Investire in università, ricerca e cultura significa investire nel futuro della nostra comunità”, ha sottolineato l’assessore Leo. “Significa sostenere i giovani, valorizzare le competenze, rafforzare l’attrattività dei territori e creare le condizioni per uno sviluppo duraturo della Puglia.”
Il Documento di Economia e Finanza Regionale 2027-2029
Il quarto pilastro è rappresentato dall’approvazione del Documento di Economia e Finanza Regionale 2027-2029 il primo DEFR della nuova legislatura. Questo documento, principale strumento di programmazione strategica della Giunta guidata dal presidente Antonio Decaro, delinea una visione di governo fondata su cinque assi strategici:
- Transizione economica, ecologica e digitale
- Rafforzamento di sanità, welfare e politiche abitative
- Rafforzamento del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini
- Creazione di reti materiali e immateriali per una Puglia più connessa e competitiva
- Tutela del territorio con una nuova stagione di rigenerazione urbana, difesa dell’ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici
Tra le priorità individuate figurano il sostegno alla ricerca e all’innovazione, la valorizzazione delle filiere produttive pugliesi, la transizione industriale di Taranto, il rafforzamento della medicina territoriale e della telemedicina, il potenziamento delle infrastrutture idriche e dei trasporti e la digitalizzazione della pubblica amministrazione.
L’assessore Leo ha concluso rivolgendo un ringraziamento agli uffici dell’assessorato al Bilancio e a tutte le forze politiche del consiglio, di maggioranza e di opposizione, “che hanno dimostrato senso delle istituzioni, facendo prevalere il bene comune sulle legittime differenze di posizione”.
