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FNM: RICAVI IN CRESCITA (+4%) NEL PRIMO SEMESTRE E CONFERMA DELLA GUIDANCE 2026

FNM: RICAVI IN CRESCITA (+4%) NEL PRIMO SEMESTRE E CONFERMA DELLA GUIDANCE 2026

In avvio l’operatività sui progetti a idrogeno in Lombardia FNM chiude il primo semestre con ricavi pari a 340,1 milioni (+4% rispetto al primo semestre 2025). L'Ebitda rettificato è pari a 116,1 milioni (+1,6% rispetto al primo semestre 2025) mentre l'utile netto è pari a 32,8 milioni (-...

In avvio l’operatività sui progetti a idrogeno in Lombardia
FNM chiude il primo semestre con ricavi pari a 340,1 milioni (+4% rispetto al primo semestre 2025). L’Ebitda rettificato è pari a 116,1 milioni (+1,6% rispetto al primo semestre 2025) mentre l’utile netto è pari a 32,8 milioni (-21,7%), con un a PFN rettificata pari a 716,3 milioni di euro (722,5 milioni al 31 dicembre 2025). La PFN evidenzia una generazione di cassa operativa nel periodo pari a 54,0 milioni di Euro, che riflette principalmente gli effetti di una positiva gestione reddituale al netto delle variazioni di CCN operativo. Il flusso di cassa disponibile è positivo per 48,2 milioni di Euro. Questi i principali risultati approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., sotto la Presidenza di Andrea Angelo Gibelli, ha esaminato e approvato il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo FNM al 30 giugno 2026.

I ricavi sono aumentati di 13,0 milioni di Euro trainati dai maggiori canoni di noleggio sui rotabili principalmente attribuibili ai convogli TSR e Coradia, dai canoni per le attività di revamping e manutenzione ciclica eseguite, oltre che dalle consegne progressive dal mese di aprile di cinque nuovi rotabili noleggiati a Trenord e dalle plusvalenze realizzate sulla vendita di beni immobili e materiale rotabile per 1,8 milioni di Euro. L’andamento ha beneficiato inoltre della crescita dei pedaggi autostradali per il maggior traffico, dell’adeguamento delle tariffe autostradali riconosciuto dal 1° gennaio 2026 e della vendita di energia grazie all´attivazione di nuovi impianti. La dinamica è stata parzialmente controbilanciata dalla contrazione dei ricavi connessi alla gestione dell’infrastruttura ferroviaria e del trasporto su gomma che nel primo semestre del 2025 erano supportati rispettivamente da indennizzi assicurativi per 2,6 milioni di Euro e ristori Covid-19 per 4,5 milioni di Euro. Gli investimenti effettuati con mezzi propri dal Gruppo FNM nei primi sei mesi del 2026 ammontano complessivamente a 102,0 milioni di Euro (88,8 milioni di Euro al netto dei contributi).

Nel 2026 l´andamento dei risultati del Gruppo FNM si conferma influenzato principalmente dall´evoluzione del traffico, che continua a evidenziare un trend di crescita, dagli adeguamenti tariffari nel settore autostradale, dall’incremento del costo dei carburanti, dall´avvio della locazione a Trenord dei 13 nuovi treni Caravaggio e dal progressivo sviluppo della capacità installata da fonti rinnovabili. Gli investimenti includeranno anche una quota di anticipi contrattuali relativi all’acquisto dei nuovi 20 treni destinati a Trenord.

Nel corso dell´esercizio è inoltre previsto l’avvio dell´operatività connessa ai progetti a idrogeno, iniziative che si collocano in una fase iniziale di sviluppo e che contribuiscono al percorso di transizione energetica del Gruppo oltre che al rafforzamento del suo posizionamento strategico nella mobilità sostenibile.

Confermata anche la guidance per il 2026 con revisione delle previsioni di PFN rettificata e degli investimenti: Ebitda rettificato in un intervallo compreso tra 230 e 240 milioni di euro; investimenti lordi stimati pari a 300-350 milioni di euro (in precedenza 350-400 milioni); PFN rettificata compresa tra 750 e 800 milioni (850-900 milioni); rapporto PFN rettificata/ebitda atteso nell’intervallo 3,0x-3,5x (in precedenza 3,5x-4,0x).

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Al 30 giugno 2026 la PFN Rettificata è pari a 716,3 milioni di Euro, che si confronta con 722,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2025. La PFN complessiva, che include gli effetti derivanti dall´applicazione dell´IFRIC 12 per gli investimenti relativi al rinnovo del materiale rotabile, è pari a 677,6 milioni di Euro (rispetto a 680,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2025). Di seguito è rappresentata la movimentazione della PFN Rettificata che riflette il flusso di cassa netto del periodo, oltre che la variazione degli altri debiti finanziari che includono la quota di contributi incassati in anticipo rispetto all’avanzamento delle commesse.

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La PFN include il debito per il prestito obbligazionario di nominali 650 milioni di Euro che sarà integralmente rimborsato entro il 20 ottobre 2026 attingendo dal contratto di finanziamento del valore di 1 miliardo di Euro stipulato con un pool di banche a luglio 2025.

Si ricorda inoltre che al 30 giugno 2026 il Gruppo disponeva di un liquidity headroom pari a 125,8 milioni di Euro di linee uncommitted, assicurando così un adeguato margine di flessibilità finanziaria.

Eventi significativi in ambito regolatorio

Aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) 2025-2028: nel febbraio 2026 l´Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) ha formulato alcune osservazioni sul PEF 2025-2028 di MISE, con particolare riferimento al recupero degli effetti della pandemia Covid-19 e alla determinazione del valore di subentro, demandando al MIT le valutazioni di competenza. Con riferimento al valore di subentro, in considerazione della ridotta durata residua della concessione di MISE e della presenza di investimenti già approvati negli ultimi anni di gestione della concessione, sulla base delle simulazioni disponibili, non si attendono scostamenti significativi rispetto alla soglia di riferimento prevista dalla normativa ART. A seguito del confronto con il MIT, relativamente al recupero degli effetti della pandemia Covid-19, è stata individuata una soluzione di riequilibrio che prevede l´introduzione di un meccanismo tariffario integrativo per gli ultimi due anni della concessione, finalizzato a ripristinare i livelli di rendimento previsti dal PEF 2020-2024, senza generare sovra-compensazioni. MISE ha quindi predisposto e trasmesso al MIT, il 6 agosto 2026, una versione aggiornata del PEF 2025-2028 recependo le osservazioni dell´ART e adeguando livelli tariffari, valore di subentro e cronoprogramma degli investimenti. Il nuovo PEF sarà sottoposto alle ulteriori verifiche dell´ART e alla successiva approvazione finale del CIPESS.

Dodicesimo aggiornamento del Contratto di Programma: con la Legge Regionale 30 dicembre 2025 n° 20 recante la “Legge di stabilità 2026-2028″ e la Legge Regionale 7 agosto 2026 n° 22 concernente l'”Assestamento al bilancio 2026-2028 con modifiche di leggi regionali”, Regione Lombardia ha stanziato nuove risorse finanziarie regionali per la manutenzione straordinaria ed il potenziamento della rete FERROVIENORD. Del totale delle risorse assegnate, 91,4 milioni di Euro saranno destinati al dodicesimo aggiornamento del Contratto di Programma con FERROVIENORD, per finanziare interventi di manutenzione straordinaria della rete.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2026

Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti successivamente al 30 giugno 2026.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nel 2026 l´andamento dei risultati del Gruppo FNM si conferma influenzato principalmente dall´evoluzione del traffico, che continua a evidenziare un trend di crescita, dagli adeguamenti tariffari nel settore autostradale, dall’incremento del costo dei carburanti, dall´avvio della locazione a Trenord dei 13 nuovi treni Caravaggio e dal progressivo sviluppo della capacità installata da fonti rinnovabili. Gli investimenti includeranno anche una quota di anticipi contrattuali relativi all’acquisto dei nuovi 20 treni destinati a Trenord.

Nel corso dell´esercizio è inoltre previsto l’avvio dell´operatività connessa ai progetti a idrogeno, iniziative che si collocano in una fase iniziale di sviluppo e che contribuiscono al percorso di transizione energetica del Gruppo oltre che al rafforzamento del suo posizionamento strategico nella mobilità sostenibile.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte e dei risultati al 30 giugno, per il 2026 il Gruppo FNM conferma le stime di EBITDA e aggiorna la previsione degli investimenti lordi e dell’indebitamento finanziario netto come segue:

     EBITDA rettificato in un intervallo compreso tra 230 e 240 milioni di Euro;

     investimenti lordi stimati pari a 300-350 milioni di Euro (precedentemente 350-400 milioni di Euro);

     PFN Rettificata compresa tra 750 e 800 milioni di Euro (precedentemente 850-900 milioni di Euro);

     rapporto PFN Rettificata/EBITDA atteso nell´intervallo 3,0x – 3,5x (precedentemente 3,5x – 4,0x).

Nel contesto delle attuali tensioni geopolitiche internazionali, la Società monitora costantemente l´evoluzione dello scenario macroeconomico e di mercato al fine di valutare se, e in quale misura, eventuali incrementi dei prezzi possano ripercuotersi sui risultati attesi del Gruppo.

Live audio webcast sui risultati al 30 giugno 2026

Il live audio webcast con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari per commentare i risultati al 30 giugno 2026 avrà luogo venerdì 11 settembre 2026 alle ore 11:00 (ora di Milano).

La presentazione e le registrazioni dell´audio webcast di entrambi gli eventi saranno disponibili sul sito internet della Società www.fnmgroup.it (Investor, sezione Presentazioni).

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 Tutti i documenti oggi approvati saranno messi a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede sociale, sul sito internet della Società all´indirizzo www.fnmgroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMARKET STORAGE all´indirizzo www.emarketstorage.com.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Massimo Cinotti, CFO del Gruppo FNM, dichiara, ai sensi dell´art. 154-bis, 2° comma del TUF, che l´informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. 

Per ulteriori informazioni:
Contatti Investor Relations
Valeria Minazzi
Tel. +39 02 8511 4302
e-mail valeria.minazzi@fnmgroup.it

***

Contatti Media Relations

Simone Carriero

Tel. +39 02 8511 4758

e-mail simone.carriero@fnmgroup.it

Sito internet

www.fnmgroup.it

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Si allegano i prospetti contabili del Gruppo FNM al 30 giugno 2026 segnalando che con riguardo ai dati riportati non è stata ancora completata l´attività di revisione limitata da parte della società di revisione legale.

 

Allegato 1: Conto Economico Consolidato al 30 giugno 2026

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Allegato 2: Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2026

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Allegato 3: Composizione della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026

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Allegato 4: Risultato delle società partecipate (valutate a Patrimonio Netto)

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TRENORD

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I ricavi registrano un aumento di 20,4 milioni di Euro principalmente per effetto della crescita dei ricavi da bigliettazione (+11,9 milioni di Euro), trainati dall’incremento del volume dei viaggiatori (104,5 milioni di passeggeri, +5,9%), soprattutto nel segmento aeroportuale e leisure, e da alcune dinamiche di prezzo. Anche i ricavi da Contratti di Servizio aumentano grazie all’aumento della produzione, a fronte di minori ristori Covid-19 relativi ad anni precedenti per 3,9 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2025 tra gli altri ricavi.

L’EBITDA è in riduzione di 2,2 milioni di Euro. L’andamento riflette l’incremento dei costi operativi e del costo del personale per 22,6 milioni di Euro. Le variazioni principali in aumento dei costi operativi riguardano i servizi accessori alla circolazione (+4,2 milioni di Euro), i servizi sostitutivi (+2,0 milioni di Euro), l’energia da trazione (+1,5 milioni di Euro), i servizi informatici (+1,1 milioni di Euro) e le consulenze (+0,9 milioni di Euro). Il costo del personale cresce per effetto dell´incremento delle componenti fisse legate al rinnovo del CCNL di categoria e delle componenti accessorie.

Gli ammortamenti e le svalutazioni si riferiscono prevalentemente agli ammortamenti sui diritti d’uso relativi al materiale rotabile noleggiato e sono in aumento di 1,3 milioni di Euro, in linea con i maggiori investimenti effettuati. Il risultato della gestione finanziaria tiene inoltre conto di proventi finanziari per 7,1 milioni di Euro (4,7 milioni di Euro nel primo semestre 2025) relativi all´effetto derivante dal riconoscimento di un corrispettivo a rata costante rispetto alla compensazione variabile maturata sul Contratto di Servizio.

Il periodo chiude pertanto con un utile netto di 3,3 milioni di Euro, in peggioramento di 1,1 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2025.

AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA

I dati che seguono sono riportati in conformità alla normativa del Codice civile, interpretata e integrata dai principi contabili emanati dall´Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Il risultato netto registrato in “Risultato delle società valutate a Patrimonio netto” include le rettifiche contabili per l’applicazione del principio contabile internazionale IAS 28.

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I ricavi crescono di 4,2 milioni di Euro grazie all’aumento della posta “Incremento per lavori interni” (+3,3 milioni di Euro) a seguito principalmente della capitalizzazione degli oneri finanziari del Finanziamento Senior 1 — possibile per effetto dell´inizio sostanziale della realizzazione delle Tratte B2 e

C. Per quanto concerne la gestione caratteristica, i ricavi per pedaggi evidenziano un aumento di 1,0 milioni di Euro grazie alla crescita del traffico (171,3 milioni di veicoli-km, +4,3%) e all’adeguamento tariffario applicato dal 1° gennaio 2026.

L’EBITDA registra un aumento di 2,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2025. L’andamento sconta maggiori costi per 1,9 milioni di Euro da ricondurre all’incremento dei costi per servizi.

Il risultato della gestione finanziaria è in peggioramento di 1,6 milioni di Euro principalmente a causa dei maggiori oneri finanziari e dei minori interessi attivi maturati sulla liquidità, nelle more dell´utilizzo della stessa per la costruzione delle tratte B2 e C.

Il risultato netto è negativo per 2,2 milioni di Euro, evidenziando un peggioramento rispetto alla perdita di 1,3 milioni di Euro registrata nel primo semestre 2025.

Allegato 5:Rendiconto finanziario del Gruppo al 30 giugno 2026

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Allegato 6: Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell´andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Per tali grandezze vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché degli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance (“Non GAAP Measures“) le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

EBITDA o margine operativo lordo: rappresenta il risultato netto del periodo prima delle imposte sul reddito, del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto, degli altri proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni. Il Gruppo fornisce altresì indicazione dell´incidenza del MOL (o EBITDA) sulle vendite nette. Il calcolo del MOL (o EBITDA) effettuato dal Gruppo permette di comparare i risultati operativi con quelli di altre imprese, escludendo eventuali effetti derivanti da componenti finanziarie, fiscali e dagli ammortamenti, i quali possono variare da società a società per ragioni non correlate alla generale performance operativa.

EBITDA %: rappresenta la percentuale dell´EBITDA sui ricavi totali.

EBITDA Rettificato o margine operativo lordo rettificato: è rappresentato dal margine operativo lordo come sopra identificato escludendo oneri e proventi di natura non ordinaria quali: (i) proventi ed oneri derivanti da operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e di business combination; (ii) proventi ed oneri non direttamente riferiti allo svolgimento ordinario del business chiaramente identificati; (iii) oltre ad eventuali proventi ed oneri derivanti da eventi ed operazioni significative non ordinari come definiti dalla comunicazione Consob DEM6064293 del 28/07/2006. Non si registrano componenti di reddito operativi non ordinari nel primo semestre 2026 e nel primo semestre 2025.

EBITDA Rettificato %: rappresenta la percentuale dell´EBITDA Rettificato sui ricavi totali.

EBIT o risultato operativo: rappresenta il risultato netto dell´esercizio prima del risultato derivante da attività in dismissione/dismesse, delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Risultato ante imposte: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle imposte sul reddito e del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto.

Risultato netto rettificato: rappresenta il risultato netto del periodo prima del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto e degli proventi/oneri derivanti dalla valutazione delle partecipazioni.

Capitale Circolante Netto: include le attività correnti (con l´esclusione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti), e le passività correnti (con l´esclusione delle passività finanziarie correnti incluse nella Posizione Finanziaria Netta).

Capitale Investito Netto: è pari alla somma algebrica di Capitale Fisso, che include le attività non correnti e le passività non correnti (con l´esclusione delle passività finanziarie non correnti incluse nella Posizione Finanziaria Netta) e del Capitale Circolante Netto.

PFN (Posizione Finanziaria netta): include le disponibilità liquide e mezzi equivalenti e le passività finanziarie correnti e le passività finanziarie non correnti.

PFN Rettificata: è rappresentata dalla Posizione Finanziaria Netta come sopra identificata escludendo gli impatti, sulle disponibilità liquide e le passività finanziarie correnti, della tempistica degli incassi dei contributi sugli investimenti finanziati per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario dal “Programma Materiale Rotabile 2017 – 2032”, contabilizzati secondo quanto richiesto dall´IFRIC 12.

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