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Approvato il decreto fiscale 2026, ecco come si compone il testo

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Decreto fiscale 2026, il testo del decreto divenuto legge, i primi cambiamenti già a partire dal mese di giugno su multe, debiti e commercio online.

Il governo Meloni ha ottenuto il passaggio anche alla Camera del decreto fiscale del 2026 elemento che nell’ultimo periodo è stato oggetto di discussione da parte degli esponenti politici italiani ma che finalmente è arrivato a diventare legge, scopriamo quindi come cambierà per i cittadini a partire dal prossimo mese di giugno.

I cambiamenti per E-Commerce e Telemarketing

Uno degli aspetti del decreto fiscale 2026 riguardava l’E-Commerce, difatti si stava discutendo di apporre una tassa di 2 euro su pacchi dal valore sino a 150 euro e provenienti extra-UE che al momento non sono soggetti ad imposte se non al pagamento dell’imposta sull IVA, a partire da giugno si dovranno pagare 2 euro per pacchi dal valore sino a 150 euro in arrivo da fuori UE.

Per il telemarketing invece non vi sarà la stretta tanto paventata, sarà quindi ancora possibile per le telecomunicazioni effettuare promozioni di servizi in modo aggressivo, questo perché non vi sarebbe stata omogeneità con il testo complessivo del decreto. Il tema è stato discusso quindi come ordine del giorno.

Estesa la rottamazione Quinques

Il decreto fiscale 2026 ha visto l’estensione della rottamazione quinques, come riportato da Fanpage e quindi i cittadini potranno sanare i debiti relativi a IMU e multe per il periodo dal 2000 al 2023.

La decisione finale arriverà però da parte di regioni e comuni che potranno stabilire se estenderla o meno, in caso di esito positivo i cittadini potranno sanare le rate in 5 giorni.