Recentemente, è emersa una situazione allarmante nella regione del Primorye, nel Far East russo. I familiari di soldati russi hanno sollevato accuse gravissime contro i comandanti di un’unità militare. Le denunce riguardano episodi di violenza sessuale e estorsione che avrebbero avuto luogo in contesti di conflitto. Queste accuse hanno suscitato preoccupazione non solo tra i familiari, ma anche nella comunità internazionale, evidenziando le gravi violazioni dei diritti umani in situazioni di guerra.