Restano delicate le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato all’Avana dopo il malore accusato nei giorni scorsi. Due medici del Policlinico Gemelli sono in viaggio verso Cuba per affiancare i sanitari locali e valutare se l’ex deputato possa essere trasferito in Italia con l’aereo sanitario già predisposto dal governo.
Di Battista, i messaggi dall’ospedale e la telefonata con Tajani: “Combattivo”
Nonostante la delicata situazione clinica, nelle ultime ore Di Battista ha risposto ad alcuni dei numerosi messaggi ricevuti dall’Italia. Dalla stanza al 19esimo piano dell’ospedale dell’Avana, ha rassicurato Ilaria Loquenzi, in passato nello staff del M5s, che lo invitava a «non mollare» e a tornare «a rivedere le stelle». «Ce la metterò tutta per tornare presto», ha scritto l’ex parlamentare.
Al pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo, che gli aveva inviato cuori e quadrifogli, ha invece risposto «Ne ho bisogno», aggiungendo la promessa «vi vengo a trovare presto» e mostrando la foto di un vassoio con pollo e riso, probabilmente il pasto ricevuto durante la degenza.
Di Battista ha avuto anche un breve colloquio telefonico con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che secondo fonti della Farnesina lo ha trovato «combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione».
Il vicepremier gli ha assicurato che l’esecutivo farà «tutto quello che serve per lui come bisogna fare per ogni cittadino italiano in condizioni simili», augurandogli di poter rientrare presto a Roma.
Durante la conversazione si è parlato anche del reportage che Di Battista stava realizzando: l’ex deputato ha raccontato le difficoltà attraversate dall’isola e ha sottolineato la necessità di aiutare il popolo cubano. Tajani ha infine espresso l’auspicio di incontrarlo nuovamente presto, «di tornare a litigare su tutto ma non sulla solidarietà tra italiani e sui percorsi di pace che dobbiamo costruire». Intanto, l’eventuale ritorno in Italia resta subordinato al giudizio dei medici: saranno anche gli specialisti del Gemelli, una volta arrivati a Cuba, a verificare se il quadro clinico consenta di affrontare il volo sanitario.
Di Battista, il Gemelli invia due medici a Cuba: attesa valutazione sulle condizioni
Un’équipe del Policlinico Agostino Gemelli di Roma è in viaggio verso Cuba per assistere Alessandro Di Battista, ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana dopo il malore accusato nei giorni scorsi. Si tratta di due specialisti, attesi sull’isola nelle prossime ore, che lavoreranno insieme ai sanitari cubani e dovranno soprattutto stabilire se le condizioni dell’ex deputato del Movimento 5 Stelle consentano un trasferimento in Italia. Il governo ha già predisposto un aereo sanitario, ma al momento il quadro clinico, che secondo le informazioni filtrate da Cuba resta grave, non permetterebbe di affrontare un viaggio così lungo.
La procedura non rappresenta una misura eccezionale adottata esclusivamente per Di Battista: i voli di Stato vengono utilizzati anche in altre emergenze sanitarie quando un cittadino italiano non può rientrare con un collegamento civile e, allo stesso tempo, presenta condizioni compatibili con il trasporto. A seguire direttamente la situazione sull’isola è anche l’ambasciatrice italiana Simona De Martino, che si è recata in ospedale per mantenere i contatti con i medici e le autorità locali.
Di Battista, 48 anni e padre di due figli, si trovava a Cuba per realizzare un reportage sulle condizioni del Paese per Il Fatto Quotidiano e TvLoft, nell’ambito del progetto La polvere del mondo. Prima del ricovero avrebbe sofferto di un fortissimo mal di testa, fino al peggioramento che venerdì sera lo ha portato all’ospedale di Santa Clara, dove avrebbe perso conoscenza per alcune ore. Dopo essersi ripreso ed essere riuscito a interagire con il personale sanitario, circa 24 ore più tardi è stato trasferito in ambulanza all’Avana per accertamenti più approfonditi. All’Hermanos Ameijeiras è stato sottoposto a diverse visite specialistiche, compresa una Tac con contrasto, mentre resta da definire con precisione diagnosi e prognosi. Nella capitale cubana è attesa anche la compagna Sahra Lahouasnia.
