L’edicola della Madonna Palestinese distrutta a Napoli, situata nel piccolo e storico vicolo Fico nel cuore dei Decumani, rappresentava un simbolo di protezione per i bambini vittime di guerre. Inaugurata nel luglio 2025 come gesto di solidarietà, la cappella era diventata un punto di riferimento per residenti e passanti, con la sua statua lignea della Vergine Maria.
Edicola della Madonna Palestinese distrutta a Napoli: era il simbolo di protezione per i bambini in guerra
Come riportato da Fanpage, nel cuore del centro storico di Napoli, in vico Fico, piccolo vicolo dei Decumani caratterizzato da strette stradine e palazzi storici, è stata completamente distrutta la cappella dedicata alla Madonna Palestinese, simbolo di protezione e speranza per tutti i bambini vittime di conflitti.
L’edicola, inaugurata nel luglio 2025 come gesto di solidarietà internazionale, era un piccolo altarino in legno con una statua della Vergine Maria e decorazioni semplici ma significative, diventata rapidamente punto di riferimento per residenti e passanti.
Durante l’atto vandalico, la testa lignea della statua è stata gravemente danneggiata e l’altarino rimosso. La vicenda è stata documentata dall’associazione culturale No Comment, guidata da Antonio Alfano, che ha raccolto un dossier fotografico e monitorato l’evoluzione della situazione urbana già dal 13 febbraio 2026.
Edicola della Madonna Palestinese distrutta a Napoli: restauro e impegno civico della comunità
Oggi al posto della cappella rimane solo un muro spoglio, privo di ogni segno della devozione che vi si era accumulata in pochi mesi. I residenti hanno immortalato i danni con fotografie, mentre l’associazione No Comment si impegna a garantire il restauro dell’altarino e il recupero della statuina, attualmente in laboratorio per le riparazioni.
Secondo Alfano, l’atto vandalico, avvenuto la settimana scorsa, è stato particolarmente cruento e difficile da attribuire a giovani ragazzi. La comunità locale, pur colpita dall’accaduto, ha assicurato pieno sostegno al ripristino dell’edicola, confermando la volontà di preservare la memoria e la tradizione religiosa del quartiere. L’associazione prosegue così la propria attività di monitoraggio civico, promuovendo la tutela del patrimonio culturale e dei valori simbolici che animano le strade di Napoli.