Un’ondata di freddo eccezionale sta investendo gli Usa, portando neve, ghiaccio e temperature estreme su gran parte del Paese. La tempesta invernale ha già causato vittime, gravi disagi ai trasporti e blackout diffusi, spingendo le autorità a dichiarare lo stato di emergenza in diverse aree.
Trasporti in tilt e freddo record: milioni di persone coinvolte
Le conseguenze della tempesta sono pesantissime anche sui trasporti e sui servizi essenziali. Il traffico aereo risulta fortemente compromesso: migliaia di voli sono stati cancellati o hanno subito ritardi, con gli aeroporti di Washington, Filadelfia, New York e Boston tra i più colpiti. Nel frattempo, oltre 860mila persone restano senza elettricità e circa 185 milioni di cittadini sono interessati da allerte meteo per la tempesta invernale.
Gli esperti spiegano che il fenomeno è legato a una distorsione del vortice polare, una massa d’aria gelida che normalmente staziona sull’Artico ma che si è spinta verso sud. Le autorità avvertono inoltre che il freddo più pericoloso potrebbe persistere per giorni dopo il passaggio della tempesta, soprattutto nelle Grandi Pianure settentrionali e nelle regioni centrali, dove le temperature percepite potrebbero scendere fino a -45 gradi centigradi, con rischi di congelamento in pochi minuti.
Emergenza neve negli Usa: cresce il bilancio delle vittime, migliaia di famiglie al buio
L’ondata di freddo estremo continua a colpire gran parte degli Stati Uniti, con neve e ghiaccio che hanno paralizzato vaste aree del Paese, incluse numerose metropoli della costa orientale. Il bilancio delle vittime, come riportato da Abc News, è salito ad almeno 18 morti, mentre le autorità, dal Texas alla Carolina del Nord fino allo Stato di New York, rinnovano l’invito alla massima prudenza. “Evitate di mettervi in viaggio salvo assoluta necessità“, ha avvertito la Divisione per la gestione delle emergenze del Texas.
La tempesta, spostandosi verso nord-est, ha imbiancato città densamente popolate come Filadelfia, New York e Boston, mentre a Washington strade e marciapiedi sono stati ricoperti da diversi centimetri di neve, portando alla dichiarazione dello stato di emergenza. Anche la Casa Bianca segue l’evolversi della situazione: “Continueremo a monitorare e a restare in contatto con tutti gli Stati lungo il percorso della tempesta. Restate al sicuro e al caldo“, ha scritto il presidente Donald Trump su Truth Social.