La notte del 20 marzo 2026 si è verificato un nuovo episodio di criminalità nel basso Molise: il bancomat della Bcc Molise a San Martino in Pensilis è stato fatto saltare in aria intorno alle 4.20 con la cosiddetta tecnica della marmotta. Tre boati distinti hanno svegliato i residenti e richiamato sul posto le forze dell’ordine, mentre i rapinatori si sono allontanati rapidamente a bordo di un’Audi station wagon di colore grigio scuro. Sul luogo dell’assalto sono intervenuti il carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i primi rilievi.
La scena mostra danni ingenti alla struttura che ospitava lo sportello e una cassa dello sportello automatico completamente compromessa: il bottino è ancora in fase di quantificazione. I militari del locale comando hanno raccolto testimonianze e visionato eventuali immagini di videosorveglianza per ricostruire la dinamica della fuga. Questo episodio si inserisce in una serie di colpi analoghi registrati nelle ultime settimane nel territorio, alimentando preoccupazione tra gli abitanti e sollecitando una serrata attività investigativa.
La dinamica dell’assalto
Secondo le ricostruzioni preliminari l’azione è stata compiuta con esplosivi collocati all’interno dello sportello, tecnica nota come marmotta, usata per aprire casse e sportelli automatici con deflagrazioni mirate. I tre scoppi segnalati intorno alle 4.20 hanno provocato il cedimento della parte anteriore dell’Atm e danni collaterali alla facciata dell’istituto. I malviventi, più persone secondo i testimoni, sono fuggiti a bordo di un’Audi station wagon grigio scuro, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie. Le forze dell’ordine stanno esaminando i filmati e cercando eventuali tracce lasciate sul posto.
Intervento delle forze dell’ordine
Al fine di ricostruire l’accaduto si è attivata una task force composta dai carabinieri locali e da reparti specializzati in investigazioni tecniche: il sopralluogo include rilievi di balistica, raccolta di residui e verifica dei sistemi di videosorveglianza. I vigili del fuoco hanno collaborato per la messa in sicurezza della struttura e per valutare il rischio residuo dovuto alla presenza di materiale pericoloso. Le prime ipotesi investigative non escludono collegamenti con altri assalti recenti nella stessa area.
Contesto territoriale e colpi recenti
Questo attacco rappresenta il terzo episodio nel giro di poche settimane nel Basso Molise. In precedenza, il 28 febbraio è stato preso di mira un altro sportello a Guglionesi, mentre il 3 marzo si è registrato un furto a Montenero di Bisaccia. Inoltre, lo stesso sportello di San Martino in Pensilis era già stato oggetto di un tentativo nel aprile 2026, e nel 2026 era stato danneggiato anche il postamat del paese. Questo schema di attacchi suggerisce una strategia mirata a colpire servizi bancari locali, probabilmente con squadre che hanno dimestichezza con la tecnica esplosiva.
Impatto sulla comunità
La ripetizione degli assalti ha creato forte allarme tra i residenti, che temono per la sicurezza notturna e per il degrado delle infrastrutture locali. Le attività commerciali e le banche subiscono ripercussioni operative, con sportelli fuori uso e costi di riparazione elevati per gli istituti interessati. Le autorità locali sono state sollecitate a intensificare i controlli e a valutare misure di prevenzione come l’installazione di barriere fisiche, sistemi di allarme più sensibili e l’ampliamento della videosorveglianza esterna.
Prospettive investigative e misure preventive
Le indagini sono in corso e procedono su più fronti: raccolta prove, analisi dei filmati e verifiche sui movimenti automobilistici della notte. Gli investigatori non escludono collegamenti logistici con bande che operano su assalti simili in altre regioni. Dal punto di vista preventivo, gli istituti di credito stanno rivedendo le proprie misure di sicurezza e valutando interventi strutturali per proteggere gli sportelli automatici. Anche il coordinamento con le forze dell’ordine è stato intensificato per garantire pattugliamenti mirati nelle ore notturne e nelle aree più vulnerabili.
Che cosa aspettarsi nelle prossime ore
Nei prossimi giorni è prevista un’accelerazione delle attività investigative e, se disponibili, la diffusione di immagini utili all’identificazione dei responsabili. I cittadini sono invitati a segnalare qualsiasi comportamento sospetto e a collaborare con le autorità pur mantenendo la prudenza. La vicenda rimane aperta e rappresenta un campanello d’allarme per l’intero territorio del Molise, dove la protezione degli sportelli automatici e la sicurezza urbana restano priorità urgenti.