Marcell Jacobs era la star più attesa della serata agli Europei di Atletica leggera in programma a Birmingham dopo che arrivava da detentore del titolo in carica e complice una stagione positiva dettata dal suo rientro in Italia alla corte del suo ex allenatore Camossi con cui ha da sempre avuto un buon feeling.
Il rientro in Italia e la semifinale di alto livello
Marcell Jacobs per il 2026 aveva deciso di abbandonare l’America e di tornare ad allenarsi vicino a Brescia come ha sempre fatto prima di tentare l’avventura americana, al suo fianco il suo ex allenatore Camossi.
La preparazione per gli Europei era stata positiva, il fisico reggeva e la velcità era tornata ad essere quella del Marcell da Record, vincitori di due ori europei consecutivi e del titolo olimpico, l’attesa era quindi elevata.
In semifinale aveva dato sensazioni positive, fermando il crono a 10.08 e rallentando sul traguardo dimostrando di essere in pieno controllo delle sue capacità.
Il riscaldamento ed il crack in finale
Il riscaldamento di Marcell Jacobs dopo la semifinale non era stato il massimo, dalle telecamere era emersa una smorfia di dolore dopo la partenza dai blocchi.
Lui però non ha voluto mollare e si è presentato in finale, la partenza non è stata carica come il suo solito e dopo i primi 50 metri lo stop improvviso. La finale chiusa con 12.26 a oltre due secondi dal vincitore.
Ai microfoni di Rai Sport, come riporta Adnkronos, il fuoriclasse bresciano ha parlato di problema all’adduttore che potrebbe pregiudicare anche le staffette, sono in corso accertamenti per valutarne la condizione.
Un vero peccato il tris europeo consecutivo mancato, soprattutto tenendo conto che il vincitore, il britannico Gaye ha vinto in 10.09, tempo più lento dell’italiano nella batteria di semifinale.
Jacobs non si arrende e non ne fa un cruccio, pur riconoscendone il rammarico, cercherà di capire cosa ha causato l’infortunio e ritornerà più forte di prima.
