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Napoli ha detto addio a Luigi Nicolais, un uomo che ha saputo unire la sua passione per la scienza e la politica, lasciando un’eredità indimenticabile. Professore emerito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e già ministro, Nicolais è scomparso all’età di 83 anni. La sua vita è stata costellata da successi e riconoscimenti che hanno influenzato la comunità accademica e istituzionale.
Una cerimonia ricca di emozioni
La Basilica di Santa Chiara ha accolto oltre mille persone per i funerali di Nicolais, dove familiari, amici e autorità si sono riuniti per rendere omaggio a una figura di spicco. Tra i presenti, la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha elogiato il suo contributo alla scienza e alla società, descrivendolo come un uomo di valore e un eccellente scienziato.
Un tributo dagli amici e dai colleghi
Accanto alla ministra, hanno partecipato figure significative come il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e il rettore dell’Università, Matteo Lorito. Durante la cerimonia, molti hanno condiviso ricordi personali di Nicolais, sottolineando non solo la sua competenza scientifica, ma anche il suo calore umano. Don Virgilio Marone ha ricordato come Nicolais abbia sempre messo al centro la persona, promuovendo il progresso autentico.
Un uomo dedicato alla ricerca e alla comunità
Nicolais è stato un punto di riferimento nel mondo accademico, con una carriera che ha attraversato diversi ambiti della scienza. La sua passione per la ricerca lo ha portato a diventare presidente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dove ha avuto un impatto significativo nel promuovere l’innovazione e lo sviluppo scientifico in Italia.
La sua eredità continua
La nipote Lola, durante il funerale, ha descritto Nicolais come un uomo speciale, capace di ispirare chiunque lo circondasse. La sua dedizione alla scienza e alla comunità è stata celebrata con parole toccanti, evidenziando un cuore gigantesco e una mente brillante. “La sua luce non si è spenta”, ha affermato, ma continua a brillare attraverso gli insegnamenti e i valori che ha trasmesso.
Nicolais ha lasciato un segno indelebile non solo nel campo della ricerca, ma anche nella vita di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. La sua memoria vivrà negli studenti e nei colleghi che hanno avuto la fortuna di imparare da lui.
Riflessioni finali
Il funerale di Luigi Nicolais rappresenta non solo un momento di tristezza, ma anche un’opportunità per riflettere sull’importanza del suo lavoro e del suo impegno verso una società migliore. La presenza di così tante persone in un’occasione così solenne testimonia il rispetto e l’affetto che ha suscitato in vita. La comunità di Napoli e il mondo accademico piangono la perdita di un grande uomo, ma celebrano anche il suo straordinario contributo alla scienza e alla società.