Un quartiere segnato da occupazioni abusive, spaccio ed episodi di violenza, dove alcuni residenti hanno iniziato a parlare di “zombie violenti” per descrivere le persone che frequentano gli edifici occupati. È il quadro raccontato a Fuori dal Coro su Tor Sapienza, dove le testimonianze degli abitanti si intrecciano con gli interventi delle forze dell’ordine e con le successive precisazioni di Prefettura e Questura sulla presunta presenza di fentanyl.
Fentanyl a Tor Sapienza, la precisazione di Prefettura e Questura: “Mai intercettato”
Sul tema del presunto fentanyl a Tor Sapienza sono arrivate importanti precisazioni da parte delle autorità. Prefettura e Questura di Roma hanno riferito di non aver mai trovato questa sostanza nel corso dei controlli effettuati nella Capitale, compreso lo stabile di via Cesare Tallone.
Come riportato da Roma Today, il prefetto Lamberto Giannini ha spiegato: “Mai abbiamo intercettato il fentanyl”, precisando che nei sequestri sono state invece individuate altre sostanze, tra cui cocaina, crack, hashish, marijuana ed eroina.
Giannini ha inoltre aggiunto: “Ora il numero di sequestri è talmente grande, è talmente importante che io ritengo che, se ci fosse stata una diffusione di questa sostanza, l’avremmo trovata”.
Il prefetto ha anche riferito che non risultano interventi sanitari riconducibili all’assunzione di fentanyl nella zona. La precisazione delle autorità riguarda quindi specificamente la presenza dell’oppioide sintetico: resta invece il quadro di criticità legato allo stabile di via Cesare Tallone, interessato da interventi e controlli per contrastare occupazioni abusive, spaccio e degrado.
Fuori dal Coro, paura durante il servizio sugli “zombie violenti”: l’inviata aggredita a Roma
Nel corso di Fuori dal Coro, il programma di approfondimento condotto da Mario Giordano, l’inviata Delia Mauro ha raggiunto Tor Sapienza, nella zona est di Roma, per documentare la situazione all’interno di alcuni edifici abbandonati occupati abusivamente. Secondo il racconto proposto dalla trasmissione, gli immobili sarebbero diventati luoghi frequentati da persone dedite al consumo e allo spaccio di stupefacenti, con episodi di aggressioni, risse e altri comportamenti che alimentano la preoccupazione degli abitanti.
Alcuni residenti hanno descritto persone apparentemente alterate e hanno collegato i loro comportamenti all’assunzione di droghe. Una donna intervistata dalla trasmissione ha dichiarato: “Qui gira il fentanyl, per questo li vedi camminare tutti piegati in avanti, perché ne sono imbottiti”. Un ragazzo di 19 anni ha invece raccontato: “Adesso anche un ragazzo come me, di diciannove anni, ha paura di uscire di casa”, mentre un altro abitante ha affermato: “Tocca girare armati qui”.
Durante il servizio, la troupe avrebbe inoltre incontrato una situazione di forte tensione. Secondo quanto mostrato dalla trasmissione, alla presenza dell’inviata alcuni presunti spacciatori avrebbero reagito lanciando bottiglie e altri oggetti. Un residente ha descritto lo stabile come una sorta di centro organizzativo dello spaccio: “Qui c’è proprio un comando generale della droga, ci sono i dirigenti e ci sono gli operai sotto. Poi ogni tanto parte un rogo, una rissa, c’è gente ferita, accoltellata, perché c’è anche una guerra tra bande rivali qui”. La situazione descritta dalla trasmissione viene quindi presentata come un problema che, secondo i residenti, continua a incidere sulla vivibilità del quartiere.
