Il 21 settembre, in concomitanza con il World Contraception Day, Gedeon Richter Italia ha annunciato il via di ‘Il patto sulla contraccezione’ una campagna ideata per favorire un rapporto più aperto e informato tra le giovani donne e i loro ginecologi. L’iniziativa nasce dall’esigenza di superare i tabù che ancora circondano la contraccezione, proponendo un modello di collaborazione attiva dove la scelta contraccettiva è frutto di ascolto reciproco e di scambio di informazioni affidabili.
Il progetto è stato diffuso sul profilo Instagram MyBodyMatch lo spazio digitale dedicato da Gedeon Richter alla consapevolezza contraccettiva. Dopo il lancio, la campagna si è sviluppata con una serie di video e caroselli fino al 26 settembre, giorno della Giornata mondiale della contraccezione, quando è stato pubblicato il contenuto conclusivo che celebra il valore dell’alleanza tra donna e specialista.
Il lancio della campagna e le sue finalità
La proposta si fonda su un messaggio semplice ma incisivo: la contraccezione deve essere considerata una vera alleanza costruita attraverso il dialogo continuo tra paziente e ginecologo. L’obiettivo è fornire agli utenti uno spazio dove porre domande, condividere aspettative e affrontare i propri timori, facendo leva sull’esperienza di quattro professionisti – Alessandro Messina, Christian Battipaglia, Francesca Manganello e Valentina Cappelli – che hanno accettato di raccontare, sul canale Instagram, le dinamiche fondamentali di un percorso contraccettivo consapevole.
I quattro pilastri della partnership donna-ginecologo
Empowerment e partecipazione attiva
Valentina Cappelli enfatizza l’importanza di mettere la donna al centro della decisione, invitandola a portare le proprie domande, desideri e progetti di vita. “Io porto competenza, ascolto e informazioni. Tu porta domande, desideri e aspettative. Insieme possiamo trovare la soluzione contraccettiva più adatta a te”, spiega, sottolineando che una contraccezione serena nasce dal dialogo, dalla fiducia e dalla condivisione delle scelte.
Informazione corretta e contrasto ai falsi miti
Christian Battipaglia richiama l’attenzione sul rischio di credere a informazioni non verificate. “Quando si parla di contraccezione, le opinioni e le convinzioni sono tante, ma spesso le informazioni non sono corrette. Non avere paura di esprimere tutti i tuoi dubbi prima che diventino preconcetti”, afferma, evidenziando come una scelta consapevole richieda fonti affidabili e confronto diretto con lo specialista.
Flessibilità e continuità nel tempo
Alessandro Messina ricorda che la vita è in continuo mutamento e, “La scelta contraccettiva può non essere per sempre: si può rivalutare, modificare, cambiare. Una scelta consapevole non è immutabile, è una scelta che sa adattarsi alle diverse fasi della vita”, sottolinea, invitando le donne a considerare il percorso contraccettivo come un’opzione dinamica, pronta a rispondere ai cambiamenti di progetti, relazioni e priorità.
Accompagnamento a lungo termine
Francesca Manganello chiude il ciclo di pilastri con un impegno personale: “Mi impegno a non essere per te solo uno specialista che risolve un problema, ma ad accompagnarti in un percorso che migliora la qualità della tua vita”. Il messaggio è chiaro: il legame con il ginecologo non si esaurisce in una singola consulenza, ma si espande in un percorso di supporto continuo dove ogni visita è occasione per rinnovare informazioni e confermare o ricalibrare la strategia contraccettiva.
Quattro professionisti, quattro principi, una sola missione: trasformare la contraccezione in una scelta serena, informata e adattabile, costruita passo passo insieme al proprio ginecologo.
