“E’ molto importante che vi sia formazione di tutti i medici e tutti gli specialisti che possono incontrarsi nel percorso assistenziale del paziente con malattie emorragiche congenite. Mi riferisco al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, al ginecologo, all’odontoiatra. E’ fondamentale poter fornire a tutti delle competenze tali da individuare precocemente il paziente con questo tipo di malattia, per poi riferirlo ai centri specialistici, in quanto non è importante solo la formazione di specialisti d’organo, in questo caso sulle malattie emorragiche, ma creare una formazione diffusa capillarmente per garantire equità nella cura giusta al paziente”.
Lo ha detto Verena De Angelis, consigliere del Comitato centrale della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri – Fnomceo, al convegno per la XXII Giornata Mondiale dell’Emofilia, promosso da FedEmo a Roma.
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