Nel periodo che precede le elezioni della Duma programmate per il 18-20 settembre, le forze politiche russe hanno scoperto una nuova arena di persuasione: i TikTok dei loro giovani aderenti. I contenuti, ricchi di meme, slang e riferimenti culturali, cercano di catturare l’attenzione di una generazione cresciuta sotto la leadership di Vladimir Putin, ma che dimostra un orientamento più critico verso la guerra in Ucraina e verso le politiche tradizionali.
Secondo i dati della Commissione Elettorale Centrale, nel 2021 in Russia c’erano 27,2 milioni di elettori tra i 18 e i 35 anni, circa un quarto dell’intero elettorato. Questo segmento demografico è stato identificato come tra i più propensi a sostenere iniziative di pace e a esprimere dissenso verso il conflitto ucraino, rendendo la loro affiliazione ai partiti un fattore determinante per le campagne elettorali.
Alexander Berkutov e il wing giovanile del LDPR
Il caso più emblematico è quello di Alexander Berkutov, un diciassettenne originario di Ochyor, in Perm. Dal 2025, quotidianamente pubblica video su TikTok, dove ricopia lo stile bombastico dell’estremista Vladimir Zhirinovsky, recitando frasi come “Bandit on top of a bandit, thief on top of a thief!”.
Il suo profilo, gestito dal braccio giovanile del Liberal Democratic Party (LDPR), conta circa 8 000 follower e si distingue per una retorica che mescola denuncia delle chiusure dei bagni pubblici locali a critiche verso United Russia.
Il video più virale contro United Russia
Il contenuto più condiviso ha raggiunto quasi un milione di visualizzazioni. In esso, Berkutov denuncia l’aumento del costo del pane e la chiusura dei negozi, affermando: “Bread is getting more expensive and shops are closing, while officials talk from podiums about oversight and concern”. Prosegue con la provocazione: “Let’s be honest, when was the last time United Russia built anything in Ochyor?”. Il video ha suscitato sia lodi sia avvertimenti da parte di altri utenti, alcuni dei quali lo hanno invitato a non superare i limiti imposti dal regime.
Tra le sue produzioni più insolite, Berkutov ha intervistato l’ex trafficante d’armi Viktor Bout, tornato in Russia nel 2022 dopo uno scambio di prigionieri e inserito nello stesso anno nel LDPR. L’intervista, che ha superato le 350 000 visualizzazioni, ha esplorato le cause della corruzione, confermando l’interesse dei giovani verso figure controverse per alimentare il dibattito pubblico.
Altri giovani wing: Komsomol Moskvy e A Just Russia
Il panorama non è limitato al LDPR. Il braccio giovanile del Partito Comunista, Komsomol Moskvy è gestito da Olga Serikova, una laureata dell’Università Statale di Scienze Umanistiche. I suoi video, carichi di riferimenti a Grand Theft Auto e a canzoni pop, mescolano intrattenimento e propaganda “Right now there are two ways to resolve the situation: either with a ballot or with a cobblestone; history offers no other option”. Serikova cita anche Gennady Zyuganov con la frase “We are waging war for peace”, sottolineando il posizionamento del partito entro i confini consentiti dal Cremlino.
Komsomol e la denuncia dei gruppi anti-regime
In vari post, la Komsomol attacca movimenti come Stoptime e il RDK (Russian Volunteer Corps), definendoli pericolosi per la stabilità interna. Un video recita: “They’re not even shy about supporting the Ukrainian Armed Forces and the RDK”, avvertendo i giovani spettatori delle possibili conseguenze di un coinvolgimento in tali gruppi. Il messaggio è chiaro: la lotta politica deve avvenire “solo attraverso i canali approvati dal Cremlino”.
Un’altra realtà emergente è il giovanile di A Just Russia istituito nel 2020. La sezione di Karelia ha sperimentato video generati dall’intelligenza artificiale, con personaggi gialli in stile “The Simpsons”, che affrontano temi locali come la corruzione e le tariffe scolastiche. Un clip che interroga i cittadini di Petrozavodsk sulle file alle stazioni di servizio ha raccolto quasi 200 000 visualizzazioni, dimostrando l’efficacia di formati innovativi per coinvolgere il pubblico.
Le voci dei commentatori e il ruolo dei leader
Leonid Spirin, curatore di una testata studentesca indipendente, descrive Zhirinovsky come “un politico carismatico che ha mantenuto il suo personaggio da clown anche dopo la morte”. Spirin rileva inoltre che i leader di altre formazioni, come Alexei Nechayev e Vladislav Davankov del partito New People, risultano “poco affascinanti rispetto al mito di Zhirinovsky”. Queste osservazioni evidenziano come la personalità sia diventata un elemento centrale nelle strategie di comunicazione dei giovani.
Nel complesso, i video prodotti dai vari wing giovanili mostrano una forte propensione all’utilizzo di linguaggi digitale-pop, ma rimangono allineati ai limiti imposti dal potere centrale. La combinazione di meme, giochi come Minecraft riferimenti musicali e persino interviste a personaggi controversi sembra rappresentare la risposta più efficace per conquistare gli elettori tra i 18 e i 35 anni, un gruppo demografico che, pur mostrando tendenze più pacifiste, costituisce ancora una parte fondamentale dell’elettorato russo.
