Il ministro dell’istruzione Valditara torna al centro del discorso politico perché oggetto di minacce al via dell’anno scolastico naturalmente la sua posizione di capo della sezione governativa legata alla scuola lo mette al centro dell’attuale e difficile situazione dell sistema scolastico italiano.
Il manichino fuori dal liceo a Bologna
La prima notizia è stata sicuramente il manichino raffigurante la sua persona, appeso all’esterno del liceo Minghetti di Bologna.
Un gesto condannato dal suo partito, in particolare dalla figura di Galeazzo Bignami che lo ha catalogato come un gesto violento ed intollerabile, in particolare perché arrivato da un luogo che è la base del confronto libero e civile.
Il politico si è soffermato poi sul luogo, ovvero Bologna, città notoriamente rossa dove queste attività vengono tollerate e non biasimate, servirebbe un messaggio forte dalle istituzioni locali che puntualmente non arriva.
La lettera minatoria recapitata al Ministero
La novità però arriva nella giornata di oggi e fa riferimento ad un caso avvenuto diverse settimane fa, il Ministro Valditara avrebbe ricevuto, come riportato da Adnkronos, una busta contente un proiettile e delle minacce.
Massima incertezza rispetto alla fonte di questo messaggio intimidatorio ma il cordoglio della maggioranza e del partito politico “Fratelli d’Italia” è arrivato in tempo zero.
Anche la presidente del consiglio Giorgia Meloni ha voluto mandare sostegno al ministro con un messaggio sui propri profili social che riportiamo da LiberoQuotidiano :
“Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute. Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche”.
Si attende quindi che gli inquirenti facciano il loro lavoro e che presto possano arrivare i nomi di chi ha commesso un vile attacco ad una delle principali istituzioni del paese.
