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Il discorso di Mattarella: focus su guerre e violenza

Il discorso di Mattarella

Il discorso di Mattarella punta il focus su guerre e violenza

La violenza è il tema centrale del discorso. Questa si manifesta nelle guerre, nei crimini violenti ma anche in violenza verbale sulle piattaforme online. Questi alcuni dei temi trattati.

Salari e lavoro

Il discorso di Mattarella ha affrontato anche le “enormi disparità salariali” tra coloro che fanno parte della fascia lavorativa precaria e la ristretta cerchia di “superprivilegiati“. Tra i problemi citati, ha ricordato la mancanza di lavoro nonostante vi sia stato “un significativo aumento dell’occupazione”. Ma Mattarella si è soffermato sul lavoro sottopagato ma anche su quello a “condizioni inique” e “di scarsa sicurezza”. Mattarella non ha trascurato il diritto alle cure sanitarie e ha puntato l’attenzione sui tempi inaccettabilmente lunghi.

Ambiente e migranti

Nel discorso si è fatto riferimento alla crisi ambientale che non può essere trascurata. Mattarella ha richiamato anche l’attenzione sui migranti, invitando a non ignorare la loro situazione e a governare in modo etico l’evoluzione dell’intelligenza artificiale per garantire che questa “rivoluzione” sia umana durante questo momento cruciale.

Mattarella sulla violenza. appello ai giovani

Il capo dello Stato ha parlato anche di violenza, che “incontriamo” anche “nella vita quotidiana”, a iniziare da “quella più odiosa sulle donne”. Il 2023 ha visto anche il decesso di Giulia Tramontano e Giulia Cecchettin. Due casi che hanno colpito l’opinione pubblica. Mattarella si rivolge ai più giovani: “Cari ragazzi, ve lo dico con parole semplici: l’amore non è egoismo, possesso, dominio, malinteso orgoglio. L’amore – quello vero – è ben più che rispetto: è dono, gratuità, sensibilità”.

Le guerre

Nel suo discorso di fine anno, Sergio Mattarella ha esplorato diverse tematiche, non trascurando le guerre in corso. Parlando di pace in Ucraina e a Gaza, ha detto che “Parlare di pace, oggi, non è astratto buonismo. Al contrario, è il più urgente e concreto esercizio di realismo, se si vuole cercare una via d’uscita a una crisi che può essere devastante per il futuro dell’umanità”.

Tasse e fisco

Infine, l’appello all’adempimento fiscale come contributo al Paese, sottolineando che evitare il pagamento delle tasse “limita significativamente le risorse per la sicurezza sociale comune” e “ritarda la riduzione del debito pubblico che ostacola la nostra crescita”.