La notizia che era nell’aria da qualche settimana si è finalmente concretizzata, la Juventus continua sulla strada tracciata da Luciano Spalletti. La dirigenza è contenta di quanto fatto dal tecnico italiano in questi quasi 6 mesi da quando si è seduto sulla panchina e ha scelto la via dell’equilibrio, contrariamente al passato.
Juventus, arriva la decisione equilibrata
La Juventus negli ultimi tempi è stata una squadra che non aveva una stabilità, gli allenatori quando andava bene duravano una stagione e quando andavano male solo qualche mese, come nel caso di Tudor.
Questa mancanza di continuità ha portato la squadra a soffrirne in termini di risultati che di fatti l’hanno allontanata dalla zona che conta e dove una squadra, come quella bianconera deve stare.
Ecco perché la scelta di un profilo di caratura come quello di Spalletti, vincitore dello scudetto con il Napoli nel 2023, è stata la migliore per imporre la mentalità vincente che mancava da tempo a Torino.
Rinnovo sino al 2028 ed ingaggio ritoccato
Il contratto di Luciano Spalletti è stato rinnovato ufficialmente, le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane si sono concretizzate con un’offerta favorevole ad entrambe le parti interessate.
A livello di stipendio, come riporta Gazzetta.it si è saliti dai 3 milioni attuali sino a poco più di 5 che possono diventare 6 se saranno raggiunti gli obiettivi fissati, presumibilmente vittoria in Italia e piazzamento Champions. Sul fronte della durata, il suo posto è sicuro sino al 2028.
Ora con questa ritrovata serenità il club bianconero, ed in particolare la presidenza Elkann punta a blindare la qualificazione in Champions per godere delle notti europee per la prossima stagione con la sicurezza di avere un profilo di altissimo livello per la panchina.