Non si placano le polemiche dopo il video dell’aggressione da parte di Giuseppe Barboni, 38enne iscritto a Futuro Nazionale, ai danni di un senzatetto iracheno a San Benedetto del Tronto sabato sera. Barboni è intervenuto a “La Zanzara” di Cruciani dove si è detto non pentito.
La Zanzara, parla il responsabile dell’aggressione a San Benedetto Del Trento: “Io pentito? Ma stiamo scherzando!”
Ai microfoni della trasmissione radiofonica di Cruciani, “La Zanzara” è intervenuto il Vannacciano Giuseppe Barboni, che sabato sera ha aggredito un senzatetto iracheno, con tanto di immagini diffuse sui social. Barboni, però, non ha mostrato alcun pentimento: “Io pentito? Ma stiamo scherzando? Anzi, un po’ mi sono pentito perché potevo benissimo prenderlo e addormentarlo, usando delle tecniche.
Invece gli ho dato due buffetti, due carezze. Gli potevo spezzare un braccio, gli potevo spezzare una gamba. Era così ormai inerme, svenuto. E io invece non ho fatto nulla.” L’uomo si è poi difeso asserendo di pensare che il senzatetto stesse per tirare fuori un coltello: “Ho cercato con educazione di allontanarlo, quando lui si è girato pensavo che stesse per prendere un coltello, quindi l’ho fermato. Ho tolto un problema alla società.” Cruciani ha replicato dicendo che nel video lo si vede prenderlo a pugni mentre era a terra e poi sbatterlo contro un palo: “Non erano pugni, se lo fossero stati sarebbe morto.
Quando ti trovi davanti una situazione del genere, se quello va di matto devi fermarlo, ma i pugni sono un’altra cosa. Il palo? Non l’ho fatto apposta, l’ho solo tolto dalla strada”. Il 38enne ha poi dichiarato che le forze dell’ordine erano già state allertate prima del suo intervento e che lui si era trovato lì per caso.
Aggressione a San Benedetto del Tronto: presentata la denuncia
Mentre proseguono le indagini per capire esattamente cosa sia successo sabato sera a San Benedetto del Tronto, l’aggredito, secondo quanto si apprende da fonti online, questa mattina avrebbe presentato denuncia al commissariato di polizia.
