A Sanremo 2026 Nicolò Filippucci, il giovane talento umbro, con il brano “Laguna”: ecco l’analisi del testo e il significato. La canzone racconta di un amore finito, in cui le onde della laguna diventano metafora dei ricordi che riaffiorano, tra luce e ombra, creando un viaggio emotivo intenso per chi ascolta.
La corsa di Nicolò Filippucci verso l’Ariston di Sanremo 2026
Classe 2006, nato a Perugia, Nicolò Filippucci ha iniziato a coltivare la sua passione musicale fin dall’infanzia, studiando chitarra e canto presso il Conservatorio Morlacchi e le scuole di musica locali. Crescendo, ha approfondito il canto moderno con Aurora Scorteccia e la chitarra acustica con Michele Rosati, ottenendo riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali: tra questi il Cantagiro, il Tour Music Fest e il NYCanta a New York. La partecipazione nella scuola di Amici di Maria De Filippi nel 2024 ha rappresentato una vera consacrazione, durante la quale ha presentato brani inediti come “Yin e Yang”, “Non mi dimenticherò” e “Cuore Bucato”, fino alla pubblicazione dell’EP “Un’ora di follia”.
Laguna, testo e significato della canzone di Nicolò Filippucci
Ora, con “Laguna”, Filippucci porta una power ballad intensa, costruita sulle metafore delle onde che riportano alla memoria amori passati. Come lui stesso ha scritto su Instagram, “Non vedo l’ora di perdermi in mezzo alla Laguna insieme a voi“, sottolineando il desiderio di condividere con il pubblico un momento emozionante e personale. La sua capacità interpretativa e la potenza vocale lo rendono uno dei giovani artisti emergenti più promettenti della scena pop contemporanea, pronto a sfidare i suoi coetanei e a conquistare il pubblico di Sanremo Giovani.
Dopo il successo a Sanremo Giovani con “Laguna”, Nicolò Filippucci si preparerà a debuttare dal vivo a Milano con il suo primo concerto ufficiale, in programma lunedì 13 aprile ai Magazzini Generali.
Il live, intitolato “La prima volta insieme”, segna una tappa significativa nel percorso artistico del giovane cantautore. Organizzato e prodotto da Magellano Concerti, l’evento rappresenta il punto di partenza di una nuova fase della carriera
Laguna
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi guardi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
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