“Dallo studio appena presentato emergono considerazioni su una generazione che si trova davanti ad un mondo pieno di possibilità ma anche pieno di problemi. Questa generazione chiede, forse troppo a bassa voce, un cambiamento, e si ritrova a combattere sia con sé stessa sia con adulti che hanno creato un mondo troppo complicato”. È quanto riferito da Mauro Magatti, professore di Sociologia dell’università Cattolica di Milano, intervenuto a Roma alla presentazione dei risultati della prima iniziativa dell’Osservatorio permanente di Fondazione Unhate sulla condizione giovanile in Italia: “Fragile – mappae mundi di una nuova generazione”, uno studio sulla fragilità degli italiani tra i 13 e i 24 anni.
[embed width=”600″ height=”400″]https://www.youtube.com/watch?v=Kj6I5bR-oSQ[/embed]