Maltempo sull’Italia anche nei prossimi giorni, con temporali e rovesci ancora attesi in diverse regioni. Secondo Mario Giuliacci, l’instabilità accompagnerà il weekend, mentre dalla prossima settimana è previsto un deciso cambio di scenario, con temperature in calo e l’arrivo di correnti più fredde.
Maltempo in Italia, temporali e allerta gialla: cosa succede nel weekend
La perturbazione arrivata sull’Italia nella giornata di giovedì 17 settembre continuerà a condizionare il tempo anche nei prossimi giorni, soprattutto al Centro-Sud. Per oggi, venerdì 18 settembre 2026, secondo le previsioni di Mario Giuliacci, il quadro sarà comunque meno perturbato rispetto alle ore precedenti: i fenomeni saranno «complessivamente meno intensi e diffusi», ma nel corso del pomeriggio potranno svilupparsi rovesci e temporali lungo l’arco alpino, in Piemonte, Emilia, nelle aree interne del Centro, in Campania e in Sicilia.
A confermare la persistenza dell’instabilità è anche la Protezione Civile, che per oggi ha diramato un’allerta gialla per rischio temporali in diversi settori di Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Il bollettino prevede inoltre un’allerta per criticità idrogeologica in specifiche zone di Abruzzo, Lombardia, Molise, Puglia, Sicilia e Toscana, dove le precipitazioni potrebbero favorire fenomeni di dissesto.
Non risultano invece particolari criticità legate alle ondate di calore: il bollettino ufficiale non segnala situazioni di rilievo sul territorio nazionale.
Weekend instabile e poi il brusco calo termico: cosa cambia dal 22 settembre
L’instabilità non dovrebbe esaurirsi con la giornata di oggi. Sabato 19 settembre saranno soprattutto le ore pomeridiane a vedere la formazione di rovesci e temporali, distribuiti in maniera irregolare sulle zone interne del Centro e del Sud. Domenica 20 settembre, invece, i fenomeni tenderanno a concentrarsi maggiormente su Abruzzo, Molise e sulle regioni meridionali, mentre nel resto d’Italia non mancheranno periodi asciutti.
Sul fronte delle temperature, venerdì i valori massimi si manterranno generalmente tra 24 e 27 gradi, mentre al Sud e sulle due isole maggiori potranno raggiungere 27-30 gradi. Il passaggio perturbato sarà però accompagnato da correnti più fresche, con una progressiva diminuzione delle temperature massime.
La vera svolta è attesa nella prossima settimana. Secondo Meteo Giuliacci, l’impulso freddo attualmente presente a ovest del Regno Unito, osservato alle 09:00 di venerdì 18 settembre, ha avuto origine nei giorni precedenti nel sud della Groenlandia. La massa d’aria si sposterà verso i Balcani prima di raggiungere l’Italia da martedì 22 settembre, favorendo un deciso cambio di scenario. Tra il 22 e il 25 settembre è infatti previsto un calo delle temperature di circa 4-5 gradi su gran parte della penisola.
