Questa mattina, all’interno dell’Istituto Giovanni Verga, situato nel quartiere Collatino di Roma, una routine scolastica è stata bruscamente interrotta da un gesto di estrema violenza. Una professoressa si trovava davanti alla classe quando, senza preavviso, è stata bersaglio di un attacco perpetrato da un studente di 13 anni. L’accaduto ha immediatamente suscitato allarme tra gli alunni e il personale, richiedendo l’intervento urgente dei soccorsi.
Il professorato, già impegnato nella preparazione delle lezioni, ha dovuto far fronte a una situazione drammatica. Il giovane aggressore ha prima spruzzato spray urticante sul viso dell’insegnante, provocando lacrimazione e forte irritazione. Poi, con un coltello in mano, ha colpito la docente, lasciandola ferita. Nonostante la gravità dell’attacco, la professoressa è rimasta in vita, sebbene in uno stato di shock.
Attacco nella aula dell’Istituto Giovanni Verga
Secondo le ricostruzioni, l’aggressione è avvenuta nella prima ora di lezione, quando la classe era ancora piena. Il ragazzo, armato di uno spray urticante comunemente usato per difesa personale, lo ha diretto verso gli occhi della professoressa, creando una reazione immediata di dolore e perdita temporanea della vista.
Subito dopo, ha estratto il coltello e, con un movimento rapido, l’ha colpita al torace.
Uso di spray urticante e taglio con coltello
L’utilizzo combinato di spray urticante e coltello ha aumentato la pericolosità dell’atto, rendendo difficile per la vittima reagire. Il contatto con il liquido irritante ha provocato una forte lacrimazione, mentre il taglio ha provocato una ferita che, sebbene non letale, ha richiesto cure mediche immediate. La docenza, pur ferita, ha mantenuto la capacità di parlare, ma è stata trasportata in stato di shock psicologico.
Intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi
Allarme sonoro e la chiamata al numero unico di emergenza 112 hanno fatto scattare l’intervento dei carabinieri della Stazione Centocelle. Gli inquirenti si sono subito recati sul luogo, avviando le prime indagini per accertare le motivazioni dell’aggressione e raccogliere testimonianze. Parallelamente, il 118 è giunto prontamente e ha fornito il primo soccorso, stabilizzando la professoressa e monitorando i parametri vitali.
Arrivo dei carabinieri e trasporto in ospedale
I carabinieri hanno assicurato l’area, allontanando gli alunni e garantendo la sicurezza del personale scolastico. La vittima è stata quindi trasportata in ospedale per approfondimenti, dove i medici hanno confermato che, nonostante le ferite, non correva alcun pericolo di vita. L’autore dell’aggressione è stato trattenuto per ulteriori accertamenti, mentre l’istituto ha deciso di sospendere le lezioni per la giornata, permettendo agli studenti di elaborare l’accaduto in un ambiente più sereno.
